Qualche giorno fa, il Direttore mi ha fatto notare che mi stavo avvicinando a un traguardo piuttosto importante: il mio 500° articolo per uBC Magazine (su poco meno di 2500 complessivi pubblicati finora) e mi ha quindi chiesto di sfornare qualcosa di particolare per “festeggiare” questa ricorrenza… Beh, manco a farlo apposta, nel recupero delle storie zagoriane della Golden Age ero giusto arrivato alla penultima e quindi quella successiva sarebbe stata Tigre, apparsa in edicola cinquant’anni fa e che concluse quel ciclo che tutti gli Zagoriani amano alla follia, composto da 19 storie suddivise in 54 albi pubblicati in quattro anni e mezzo (luglio 1972 – gennaio 1977) e che ho analizzato, nelle mie rubriche, in questi ultimi cinque anni. Quale migliore occasione, insomma, per festeggiare il mio “traguardo” e tirare le somme sulla Golden Age?
PS: sì, lo so, vedo il Direttore di uBC Magazine tutti i giorni, quando mi guardo allo specchio 🙂
Novembre 1976. Aspettavamo con trepidazione il numero 136 di Zagor per due motivi: avremmo infatti letto la conclusione dell’avventura precedente ma, soprattutto, avremmo scoperto quale nuova storia ci aspettasse… Perché – dal “prossimamente” e dalla copertina che avevamo trovato nel numero 135 – era chiaro che Sandy River sarebbe finita dopo poche pagine per lasciare spazio a una nuova avventura. E Sergio Bonelli, nei consueti panni del suo alter-ego sceneggiatore Guido Nolitta, non ci deluse nemmeno stavolta, grazie anche agli strepitosi disegni del Maestro Gallieno Ferri.
La storia che iniziava in quel numero (e che si sarebbe conclusa alla fine del numero 138, L’orrenda magia) era l’ennesimo capolavoro di quel periodo: il dramma dei fratelli Kellog, sbarcati dalla lontana e misteriosa India, iniziava nell’accampamento dei pacifici Cheraw con un’appassionante caccia alle tigri sfuggite al loro padrone e con una sequenza di lotta disegnata con straordinaria efficacia.
E questo era solo l’inizio, perché in séguito Nolitta ci avrebbe stupito ancora di più, riprendendo temi classici già affrontati in altre occasioni (come ben ricordato nello Zagor Index 101-200 da Stefano Priarone): l’angoscia del cacciatore che diventa preda, la hubris di Wilfred Kellog punita con la trasformazione in una belva, il ritorno alla forma umana possibile soltanto dopo la morte (come umani erano tornati l’uomo lupo e il mostro di Dark Canal), la redenzione di Harry Kellog che culmina con il suo suicidio…
Ma il particolare che mi colpì maggiormente all’epoca fu un altro: e cioè il lungo flashback, ambientato in India, che caratterizzava più di metà del numero 137, con due personaggi come Kubal Singh e Dharma la strega caratterizzati in modo eccezionale – sia psicologicamente, sia graficamente – dai due autori.
Il flashback, dicevamo: si trattava di un espediente che, fino a quell’albo, Nolitta aveva sfruttato raramente e per brevi passaggi (anzi, diciamocela tutta: nelle sue storie, aveva sempre messo Zagor in primo piano). Qui, invece, si dilungava per decine e decine di pagine, per poi concluderlo con una sequenza, di nuovo, straordinariamente intensa.
La padronanza assoluta con cui Nolitta gestiva il suo personaggio risaltava anche nel controfinale, dopo la morte dei fratelli: lo Zagor che malmena i componenti della carovana che l’hanno aiutato fino a poco prima è particolarmente realistico, umano, sanguigno nella sua irascibilità, prima di lasciare spazio alle pagine conclusive che – come succedeva in quasi tutte le sue storie (ad eccezione di quelle “impegnate” disegnate da Donatelli) – divertivano il lettore grazie ad una gag con Cico.
Insomma, una bellissima storia, in tutto e per tutto degna di concludere questo fantastico ciclo. Però… però questa è un’interpretazione a posteriori: mica lo sapevamo che la Golden Age sarebbe finita lì! Lo scoprimmo soltanto qualche tempo dopo, come avevo spiegato anni fa analizzando il periodo successivo di pubblicazioni zagoriane in cui alcuni – chiamiamoli così – “passaggi a vuoto” si alternavano a storie eccellenti (anche se, tranne rari casi, non all’altezza di quelle degli anni precedenti). Si tratta del periodo che venne poi indicato come Silver Age, destinato a concludersi con il numero 182 Magia senza tempo, che avrebbe segnato il congedo di Nolitta dal suo personaggio più conosciuto.
Per concludere, non starò a ripetere qui le considerazioni che ho già fatto a suo tempo sulla Golden Age e che potete rileggere in questo articolo (qui di séguito, inoltre, ci sono i link a ciascuna delle singole storie): mi limiterò a prenderne congedo con un’ultima annotazione sulla professionalità e l’eccezionale prolificità dei due disegnatori principali della serie, Ferri e Donatelli. Se togliamo gli albi realizzati da Bignotti (due storie complete, più il contributo ad alcune tavole della Marcia della disperazione), abbiamo 26 albi circa di Ferri – 9 storie – e 22 circa di Donatelli – 8 storie – in quattro anni e mezzo, con una produttività mostruosa senza che la quantità compromettesse la qualità, sempre eccellente. Altri ritmi, altri tempi… comunque indimenticabili.
Elenco delle storie della Golden Age
Tutti i testi sono di Guido Nolitta, tutte le copertine sono di Gallieno Ferri.
Ogni storia presenta il link alla rubrica in cui è stata analizzata: Bonelli forever, Il mondo di Zagor, Evergreen oppure le short review Anni ’70.
Zagor contro il vampiro
Numeri 85-87
Luglio-Settembre 1972
Disegni di Gallieno Ferri
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Odissea americana
Numeri 87-89
Settembre-Novembre 1972
Disegni di Gallieno Ferri
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Libertà o morte
Numeri 89-92
Novembre 1972-Febbraio 1973
Disegni di Franco Donatelli
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Vudu!
Numeri 92-95
Febbraio-Maggio 1973
Disegni di Franco Bignotti
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Oceano
Numeri 95-99
Maggio-Settembre 1973
Disegni di Gallieno Ferri
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Puerto Juarez
in Capitan Serpente, Numero 99
Settembre 1973
Disegni di Franco Donatelli
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Il mio amico “Guitar” Jim
(a colori) Numero 100
Ottobre-Novembre 1973
Disegni di Gallieno Ferri
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Tragico carnevale
Numeri 101-103
Dicembre 1973-Febbraio 1974
Disegni di Franco Donatelli
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Il buono e il cattivo
Numeri 104-107
Marzo-Giugno 1974
Disegni di Gallieno Ferri
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Ora Zero!
Numeri 107-109
Giugno-Agosto 1974
Disegni di Franco Donatelli
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Acque misteriose
Numeri 110-112
Settembre-Novembre 1974
Disegni di Franco Donatelli
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La marcia della disperazione
Numeri 112-116
Novembre 1974-Marzo 1975
Disegni di Ferri (& Bignotti)
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La marcia della disperazione
(Ristampa brossurata)
Gennaio 2024
Disegni di Ferri (& Bignotti)
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La scure e la sciabola
Numeri 116-118
Marzo-Maggio 1975
Disegni di Franco Bignotti
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La rabbia degli Osages
Numeri 119-122
Giugno-Settembre 1975
Disegni di Franco Donatelli
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Zagor contro Supermike
Numeri 122-125
Settembre-Dicembre 1975
Disegni di Gallieno Ferri
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Agli ordini dello Zar
Numeri 125-128
Dicembre 1975-Marzo 1976
Disegni di Franco Donatelli
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Kandrax il mago
Numeri 129-133
Aprile-Agosto 1976
Disegni di Gallieno Ferri
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Sandy River
Numeri 133-136
Agosto-Novembre 1976
Disegni di Franco Donatelli
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Tigre!
Numeri 136-138
Novembre 1976-Gennaio 1977
Disegni di Gallieno Ferri
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