Nel 2026, in questa rubrica mi occuperò soprattutto di alcuni collaterali pubblicati diversi anni fa e non analizzati a suo tempo, grazie ai fumetti che sono riuscito a recuperare – totalmente o parzialmente – durante l’anno scorso (il primo di tali collaterali è stato quello dedicato a Paperino).
Prima, però, desidero rispondere alla – garbata – lamentela di alcuni naviganti che mi hanno contattato rimarcando che, alla fine del 2024, avevo pubblicato le “guide” di Tex e Zagor nei collaterali in edicola MA non l’avevo fatto per l’altro personaggio di spicco della SBE, Dylan Dog, a sua volta protagonista di numerose iniziative di questo tipo (anzi, nel frattempo l’avevo fatto per Mister No e il mese scorso anche per Ken Parker…). Provvedo adesso a colmare questa lacuna, raggruppando in questa guida tutti i collaterali dedicati interamente all’Indagatore dell’Incubo più le sue apparizioni in quelli di tipo antologico, con alcune brevi considerazioni e i link ai relativi articoli apparsi nel nostro Magazine. Come sempre, spero di aver compilato un elenco esaustivo, anche se – a causa della proliferazione infinita di queste collane – qualcosa potrebbe essermi sfuggito…
2003: numero 5 del collaterale I classici del fumetto di Repubblica, intitolato semplicemente Dylan Dog.
L’albo è in bianco e nero, di formato simil-bonelliano; è curato – come tutti i collaterali del Gruppo GEDI – da Luca Raffaelli e propone le seguenti storie, tutte scritte dal creatore del personaggio Tiziano Sclavi:
Attraverso lo specchio (disegni di Giampiero Casertano), collana mensile n. 10
Memorie dall’invisibile (disegni di Casertano), collana mensile n. 19
L’orrore (disegni di Casertano), rivista “Per lui” del settembre 1989
Gnut (disegni di Bruno Brindisi), diario scolastico 1993/1994
La bambina (disegni di Angelo Stano), cartonatone Mondadori 1 del 1991
La piccola biblioteca di Babele (disegni di Stano), cartonatone Mondadori 3 del 1992
Un volume 100% Sclavi, con due classiche avventure del primo periodo disegnate da Casertano e quattro – interessanti – storie brevi apparse in pubblicazioni extra-Bonelli. La copertina mostra un Dylan disegnato da Stano.
2004: numero 11 del collaterale Serie Oro di Repubblica, intitolato Trilogia extraterrestre.
L’albo è a colori, di gran formato; è curato, anche in questo caso, da Luca Raffaelli e propone le seguenti storie scritte da Tiziano Sclavi e disegnate da Bruno Brindisi:
Terrore dall’infinito, collana mensile n. 61
Quando cadono le stelle, collana mensile n. 131
Lassù qualcuno ci chiama, collana mensile n. 136
La selezione di storie presentata in questo nuovo collaterale del Gruppo GEDI è più curata di quanto successo in precedenza: tre storie riguardanti la stessa tematica (sebbene autoconclusive) e soprattutto una maggiore uniformità grafica, in quanto sono tutte disegnate da Brindisi – cui si deve anche la copertina inedita.
2005: numero 4 del collaterale Gli eroi del fumetto di Panorama, intitolato Il sorriso dell’Oscura Signora.
L’albo è in bianco e nero, di formato simil-bonelliano (come anche i successivi della stessa collana) e propone le seguenti storie scritte da Tiziano Sclavi:
Il sorriso dell’Oscura Signora (disegni di Nicola Mari), collana mensile n. 161
Diabolo il Grande (disegni di Luca Dell’Uomo), collana mensile n. 11
Questo nuovo collaterale dedica ampio spazio a Dylan Dog, cui vengono riservati tre numeri come successo soltanto a Tex: agli altri eroi bonelliani verrà riservato un unico albo ciascuno.
Gli editoriali sono di Sergio Bonelli e dello stesso Sclavi e riguardano la “nascita” di Dylan Dog, mentre le copertine inedite sono di Angelo Stano.
2005: numero 5 del collaterale Gli eroi del fumetto di Panorama, intitolato Abyss.
L’albo propone le seguenti storie:
Abyss (testi di Magda Balsamo, disegni di Giampiero Casertano), collana mensile n. 120
Il lago nel cielo (testi di Cristina & Filippo Neri, disegni di Bruno Brindisi), collana mensile n. 151
Dopo l’albo d’esordio 100% Sclavi, le sceneggiature in questo albo sono al “femminile”: si noti che Cristina Neri è la moglie di Sclavi (e quindi suo fratello Filippo è il cognato)… all’epoca dell’uscita in edicola ne parlammo qui, un po’ polemicamente, con Vincenzo Beretta. I disegni sono invece affidati a due degli artisti più amati dai lettori.
2005: numero 6 del collaterale Gli eroi del fumetto di Panorama, intitolato Verso un mondo lontano.
Dopo la “parentesi” dell’albo precedente, vengono di nuovo proposte due storie scritte da Tiziano Sclavi:
Verso un mondo lontano (disegni di Luigi Piccatto), collana mensile n. 140
Cattivi pensieri (disegni di Ugolino Cossu), collana mensile n. 138
La scelta delle storie da pubblicare, in questo caso, ricade su due albi che “omaggiano” due veri e propri classici, rispettivamente Mattatoio 5 di Kurt Vonnegut e Il miglio verde di Stephen King. Ai pennelli, anche stavolta, due degli artisti più amati dai lettori.
2009: numero 1 del collaterale 100 anni di fumetto italiano, intitolato Il piacere della paura.
L’albo è a colori, di formato simil-bonelliano, e propone le seguenti storie scritte da Tiziano Sclavi:
Totentanz (da un soggetto di Mauro Marcheselli, disegni di Giampiero Casertano), albo gigante n. 1
Finché morte non vi separi (da un soggetto di Mauro Marcheselli, disegni di Bruno Brindisi), collana mensile n. 121
La bambina (disegni di Angelo Stano), cartonatone Mondadori 1 del 1991
La piccola biblioteca di Babele (disegni di Stano), cartonatone Mondadori 3 del 1992
Il Corriere della Sera punta proprio su Dylan per inaugurare questo nuovo collaterale, in cui viene riservato grande spazio a un personaggio del fumetto italiano (con una o più storie pubblicate in ciascun albo) per poi presentare una panoramica sulle tematiche prese in esame: in questo caso, naturalmente, la paura e l’horror. Editoriali di Gianni Bono, Fabio Licari e altri, copertina di Stano che rielabora quella del n. 62 della collana mensile.
2013: esordio del collaterale Dylan Dog – Collezione storica a colori.
Riproposizione cronologica integrale – a colori e in gran formato – dei primi 150 albi della collana mensile, con copertine inedite di Bruno Brindisi, editoriali a cura di Luca Raffaelli e rubriche a cura di Luca Crovi e Maurizio Colombo.
Sulla scia del successo strepitoso delle collezioni storiche a colori dedicate a Tex e Zagor, Repubblica lancia questo nuovo collaterale con le stesse caratteristiche, in cui ogni volume contiene tre albi della collana mensile. Diversamente dalle CSAC precedenti, tuttavia, l’iniziativa si interrompe con il n. 50 come da piano d’opera originario, senza ulteriori prolungamenti.
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2015: esordio del collaterale Dylan Dog – I colori della paura in 54 snelli brossurati a colori.
La pubblicazione di collaterali “dylaniati” passa al Gruppo RCS, che esordisce con questa collana che raccoglie le storie da 32 pagine contenute nella testata Dylan Dog Color Fest, aggiungendovi due inediti (il numero d’esordio e il n. 31). Le copertine sono inedite e affidate a più disegnatori, mentre gli articoli a corredo sono opera di Fabio Licari e Luca Barbieri.
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2016: esordio del collaterale Dylan Dog – Il nero della paura in 25 brossurati in bianco e nero da 52 pagine ciascuno.
Con il primo numero (l’unico contenente una storia inedita) pubblicato in contemporanea con l’ultima uscita del collaterale precedente, prende il via questa nuova iniziativa che recupera “storie fuori-serie” di Dylan, brevi e talvolta brevissime, provenienti dagli Almanacchi della paura, dai “Dylandogoni” ma anche da TV Sorrisi e Canzoni, diari scolastici ecc. Anche stavolta le copertine sono inedite e affidate a più disegnatori, mentre sono confermati Fabio Licari e Luca Barbieri agli editoriali.
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2017: esordio del collaterale Dylan Dog – I maestri della paura in 20 brossurati in bianco e nero da 96 pagine ciascuno.
Anche stavolta il primo numero viene pubblicato in contemporanea con l’ultima uscita del collaterale precedente e anche stavolta le storie selezionate provengono da testate fuori-serie (con tre eccezioni che contengono storie apparse sul mensile). Non cambia il resto della formula: copertine inedite e affidate a più disegnatori, cura editoriale affidata a Licari & Barbieri.
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2019: esordio del collaterale Dylan Dog – Viaggio nell’incubo in 80 volumi in bianco e nero, ciascuno contenente due albi apparsi nella collana mensile.
Si tratta – almeno finora – dell’ultimo collaterale dedicato a Dylan, anche stavolta a cura del Gruppo RCS. Il piano originario dell’opera prevedeva 50 uscite, poi ampliate a 80 visto il discreto successo dell’iniziativa: il merito va anche all’ottimo lavoro di Fabio Licari e Maurizio Colombo che si occupano delle rubriche a corredo, in cui vengono analizzate le tematiche affrontate volta dopo volta dalle storie abbinate in ciascun volume (fantasmi, vampiri, streghe, vita artificiale, esperienze post-mortem… le sfumature di questo “viaggio nell’incubo” sono infinite). Le copertine inedite sono affidate a dieci disegnatori diversi.
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