uBC al Salone del Libro di Torino 2026

Tra gli stand del fumetto del Salone del Libro

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Anche quest’anno Magazine uBC Fumetti era presente al Salone del Libro di Torino, giunto alla XXXVIII edizione, sempre ospitato nei locali del Lingotto Fiere. Incredibile a dirsi, anche quest’anno è stato battuto ogni record di presenze, con un aumento esponenziale della partecipazione di giovani e di classi scolastiche. Tra le varie iniziative, oltre a case editrici leader nel settore e micro-editori, erano anche quest’anno numerosi gli stand dedicati al fumetto, medium presente in tutte le sue forme e perfettamente integrato all’interno dell’organizzazione generale della manifestazione. Ecco un rapido excursus della passeggiata che siamo riusciti a effettuare  nell’affollato sabato pomeriggio sabaudo.

Saldapress, oltre ai numerosi volumi dedicati a InvincibleThe Walking Dead, presentava l’interessantissima collana dedicata ai classici Mostri della Universal e soprattutto il volume che raccoglie i primi due albi de La leggenda dimenticata di Parsifal, serie fantasy francese scritta da Brrémaud (pseudonimo di Frédéric Brémaud) e illustrato mirabilmente da Federico Bertolucci e Daniela Vetro, che abbiamo recensito nel frattempo.

Mentre Momo Edizioni poteva sfoggiare allo stand i volumi frutto della prestigiosa collaborazione con Zerocalcare, scoprivamo con sommo dispiacere l’impossibilità di accedere alla saletta in cui era previsto l’incontro con Silvia Ziche, che festeggiava il trentesimo anniversario dell’uscita del capolavoro umoristico Papernovela, dato che i posti previsti erano andati a ruba.

Come di consueto le due etichette Edizioni Bd e JPop hanno condiviso equamente un solo stand. La nostra attenzione si è soffermata su Belmiele di Simone Pace, una storia western-fantasy, con una protagonista particolarmente intrigante, di cui ci siamo già occupati. Gli appassionati di manga ne hanno approfittato per fare incetta di vari titoli, tra cui I diari della Speziale, Frierien – Oltre la fine del viaggio e The Fragrant Flowers Blooms with Dignity.

Nello stand Sergio Bonelli Editore, l’attenzione generale era calamitata dal primo volume dedicato alla biografia a fumetti di Vasco Rossi: La rabbia giovane, presentato dagli autori Barbara Baraldi e Sergio Gerasi. Altrettanta curiosità riscuotevano i volumi Anche i sogni uccidono, storia di fantascienza di Renato Queirolo e Angelo Stano, di cui si vociferava già negli anni ’80, e l’ottavo episodio di Eternity

Tora Edizioni ha presentato alcuni game novel, pubblicazioni verso la quale si sta specializzando, come Il Sentiero Oscuro e Le Cronache di Florens.

Non era particolarmente spazioso lo stand Panini Comics, perlopiù occupato dalle uscite Disney, dalla quale emerge la grande coerenza editoriale adottata dalla casa editrice, basata sulla qualità degli autori (tra cui è obbligatorio citare almeno Fabio Celoni con Paperone in Atlantide) e sulla rilettura della tradizione, come la collana dedicata ai Villains storici, oltre ad abbinamenti insospettabili come i manga dedicati a Stich.

I Silly Studios hanno presentato i volumi per ragazzi The Little Trashmaid della tedesca Stephanie Hermes, accattivante opera dal taglio ecologista. Sempre presente anche Coconino Press che, tra le tante uscite annoverava anche il secondo volume della trasposizione a fumetti dell’Amica Geniale, dalla saga di Elena Ferrante, Storia del nuovo cognome, realizzato da Mara Cerri e Chiara Lagani.

Allo stand Tunué, Giulio Rincione si soffermava sulla ‘prossima conclusione del suo Dirt, giunto per ora al terzo capitolo, con il volume Last Show: si tratta di una peculiare serie post-apocalittica, che miscela cartoni animati e distopia. Notevole, tra le tante proposte del catalogo dell’editore di Latina, Petrov. L’uomo che salvò il mondo, di Bruno Olivieri, storia personale e pubblica di un eroe contemporaneo, il tenente colonnello sovietico che nel 1983 evitò l’inizio della Terza Guerra mondiale.

La passeggiata tra gli stand del Salone non ha potuto, ovviamente, essere esaustiva tenendo di tutte le case editrici fumettistiche presenti e per la gran folla del sabato pomeriggio, che non permetteva di poter visionare tranquillamente tutte le novità presentate. È stato in ogni caso un piacere imbattersi anche in realtà più piccole, come le presenze dello spazio Self Comics, ad esempio In Your Face Comics,  associazioni come Canicola, la Scuola internazionale dei Comics e la Lucca Manga School. A dimostrazione, una volta di più, della capacità del fumetto di trovare spazi di espressione sempre nuovi e differenti.

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