Dylan Dog: la trilogia della paura (Gazzetta dello Sport)

/
3 mins read

Dopo numerosi collaterali dedicati a storie e autori disneyani, supereroi dei comics americani e BD della scuola franco-belga, dal 2015 il Gruppo RCS inizia ad occuparsi anche di fumetti Bonelli, fino a quel punto pubblicati da altri gruppi editoriali – in particolare nelle varie Collezioni Storiche A Colori di Repubblica. Il primo personaggio bonelliano pubblicato è Dylan Dog, protagonista di ben tre collane antologiche che, contraddistinte dalla parola “paura” nel titolo, appaiono in edicola – senza soluzione di continuità – tra il 22 luglio 2015 e il 24 maggio 2017.

La prima di tali collane è I colori della paura, costituita da 54 snelli brossurati che raccolgono le storie da 32 pagine contenute nella testata Dylan Dog Color Fest, spesso realizzate da autori “ospiti” che privilegiano l’aspetto visivo senza talvolta attenersi rigorosamente al canone dylandoghiano. Le copertine sono inedite e vedono alternarsi numerosi disegnatori (tra cui Marco Nizzoli, Carlo Ambrosini, Marco Soldi e Carmine Giandomenico), mentre le storie – tutte autoconclusive – non vengono riproposte nell’ordine cronologico in cui erano state pubblicate sul Color Fest. La collana inizia tuttavia con un inedito, La nuova alba dei morti viventi, che costituisce il remake del primo storico episodio del personaggio, scritto da Roberto Recchioni e disegnato da Emiliano Mammucari. L’unico altro inedito-remake della collana è l’albo n° 31, Ancora un lungo addio, con Paola Barbato e Carmine Di Giandomenico che rivisitano una delle storie più amate dai lettori. La supervisione editoriale è affidata al “solito” Fabio Licari, mentre gli autori dei singoli volumi vengono presentati da Luca Barbieri.

Il 27 luglio 2016, in contemporanea con l’ultima uscita (e visto il buon successo, come scritto nell’editoriale di presentazione) della collana precedente, fa il suo esordio Il nero della paura, 25 brossurati da 52 pagine ciascuno in cui vengono recuperate – nel bianco & nero originario – altre “storie fuori-serie” di Dylan, brevi e talvolta brevissime, provenienti dagli Almanacchi della paura, dai “Dylandogoni” ma anche da pubblicazioni estemporanee apparse, ad esempio, su TV Sorrisi e Canzoni, diari scolastici eccetera. Anche stavolta le copertine sono inedite e affidate a numerosi disegnatori (tra cui spicca la guest star Enrique Breccia) e anche stavolta la collana inizia con un inedito, Il bianco e il nero, firmato da Paola Barbato e Corrado Roi, reduci dalla loro collaborazione per la miniserie bonelliana UT; il primo numero viene poi completato da due classici gioiellini di Tiziano Sclavi, La “cosa” e La cantina, sempre disegnati da Roi. La sezione editoriale continua a vedere all’opera l’accoppiata Licari & Barbieri.
Naturalmente, rispetto alla collana precedente che proponeva un’unica storia a numero, questa è meno “omogenea” arrivando a presentarne fino a 4 in un unico volume (e, nel n° 10, addirittura 5), ma le vendite continuano a restare buone… tanto che l’11 gennaio 2017, nell’editoriale di congedo del n° 25, Licari annuncia: Dalle ceneri de “Il nero della paura” nasce la collana “I maestri della paura” che già trovate in edicola.

Eh sì: in quello stesso giorno debutta infatti I maestri della paura, che terminerà la sua corsa – chiudendo, inoltre, questa “trilogia” – 20 settimane dopo, il 24 maggio 2017. L’impianto resta in buona parte lo stesso della collana precedente: copertine inedite disegnate da vari autori, editoriali a cura di Licari & Barbieri e storie in bianco & nero provenienti da testate fuori-serie (con la curiosa eccezione dei numeri 2, 18 e 20 che contengono storie apparse sul mensile). Raddoppia o quasi, invece, la foliazione che raggiunge le 100 pagine a volume potendo contare su tantissime storie composte dalle abituali 94 tavole. Secondo quanto scritto da Licari nell’editoriale d’apertura, l’intento è quello di rendere omaggio ai […] grandi artisti che hanno interpretato l’Indagatore dell’Incubo lungo questi trenta spaventosi – e favolosi anni: ma nonostante l’abbondanza di materiale selezionabile tra Dylandogoni, Almanacchi e Maxi Dylan Dog, la collana termina con il n° 20 come previsto nel piano dell’opera, senza prolungarsi ulteriormente o lasciare il testimone a una nuova iniziativa “dylaniata”.

Nell’editoriale di chiusura, Licari “certifica” la chiusura della trilogia evidenziando che le uscite totali sono state 99 (54 + 25 + 20) e giocando sulla numerologia un po’ alla Groucho – per sua stessa ammissione – per poi lasciare aperta la porta ad altre possibili collane in futuro: e in effetti, nel 2019, prenderà inizio il collaterale Viaggio nell’incubo di cui parlerò a tempo debito.

DYLAN DOG – LA TRILOGIA DELLA PAURA
Gazzetta dello Sport in collaborazione con Sergio Bonelli Editore

I COLORI DELLA PAURA
54 uscite settimanali
22 luglio 2015 – 27 luglio 2016

IL NERO DELLA PAURA
25 uscite settimanali
27 luglio 2016 – 11 gennaio 2017

I MAESTRI DELLA PAURA
20 uscite settimanali
11 gennaio 2017 – 24 maggio 2017

————————
COLLATERALI IN EDICOLA – tutti gli articoli

Articolo precedente

Disney Tops Stories #4

Prossimo Articolo

Keep your hands off Eizouken! #6

Ultimi Articoli Blog