Keep your hands off Eizouken! #6

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Ad un anno dalla pubblicazione del primo volume di Keep your hands off Eizouken! ad opera di Star Comics proviamo a fare un bilancio sul nuovo manga seinen di Sumito Oowara.

Tre studentesse delle superiori si scoprono a condividere la stessa passione per gli anime al punto da costituire un club scolastico dedito alla loro realizzazione: l’Eizouken!
E così la geniale Midori Asakusa tira fuori mille idee e schizzi e si dedica alla regia, Tsubame Mizusaki, giovane modella con la passione per i disegni, si butta con impegno all’animazione, e Sayaka Kanamori, mente brillante alla ricerca del profitto e di collaborazioni vantaggiose con altri club, si occupa della produzione.

In questo sesto capitolo, dopo aver raccolto i primi successi con corti e trailer, le ragazze decidono di estendere il loro progetto di “Machete” che era pensato inizialmente come trailer, con l’aggiunta di altre scene ed una sceneggiatura più forte. Ma stavolta, dopo aver superato il problema legato al suono reclutando Domeki nel ruolo di assistente del suono, vogliono fare un ulteriore passo avanti inserendo le voci e per il doppiaggio scelgono la giovane Sakurada che non dà pochi problemi…

Il manga scritto e disegnato da Sumito Oowara si struttura come un racconto tecnico del mondo dell’animazione, affrontando di numero in numero le varie figure che lo costituiscono e spiegando al lettore le funzioni utili alla realizzazione di un film.
Per quanto il leitmotiv classico della narrazione seinen delle “avventure in un club scolastico” sia sostanzialmente rispettata, la particolarità del soggetto alla base del manga risulta alquanto singolare per il genere in quanto si discosta dal tipico mondo dei manga scolastici solitamente intriso di relazioni amorose, concentrandosi quasi esclusivamente sull’avventura intrapresa dalle ragazze del club a concretizzare il proprio sogno.

Interessante è anche il passaggio repentino che viene fatto dal mondo realistico in cui è ambientato – per quanto intriso di licenze poetiche – a quello dell’immaginazione, ovvero quello più “visuale” che viene rappresentato quando i tre membri fantasticano su come realizzare fondali, personaggi o mecha dell’anime. Tali passaggi, per quanto intelligenti e funzionali, richiedendo un piccolo sforzo al lettore per comprendere la situazione rappresentata. Tale scelta inoltre valorizza il tratto grafico che risulta moderno e frizzante, con personaggi carichi di espressioni forti e una retinatura piuttosto presente in varie tonalità, quasi a simulare il colore nelle animazioni.

Un manga sicuramente piacevole consigliato a chi vuole scoprire qualcosa in più sul mondo dell’animazione.

Keep your hands off Eizouken! #6
di Sumito Oowara, 2022 Star Comics
F.to 14.5×21 cm, colori, b/n, 160 pagine, 6,50€
Link al sito ufficiale

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