Un ricordo di Sergio Loss

La scomparsa di una delle anime dell'Eura/Aurea

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Quando, ieri pomeriggio, è arrivata la notizia della scomparsa di Sergio Loss, gli amanti dei fumetti Eura nella nostra redazione virtuale si sono immediatamente messi in contatto tra loro per raccogliere maggiori informazioni sulla perdita di questa figura fondamentale del fumetto italiano… per scoprire che, pur conoscendolo di nome da anni, ben poco sapevamo su di lui. Eppure Loss faceva parte dello storico gruppo che diede vita, nel 1975, al debutto di Lanciostory al fianco del direttore editoriale Filippo Ciolfi e del direttore responsabile Stelio Rizzo.

Agli inizi, Loss era un redattore tuttofare ma anche sceneggiatore (contribuì, tra l’altro, ai testi di Lady Shadow), distinguendosi poi negli anni successivi anche in svariati altri ruoli: curatore, traduttore, adattatore, coordinatore, consulente editoriale, trait d’union con gli autori – eppure sempre restando una figura defilata, poco conosciuta dal grande pubblico: nonostante tutti i nostri sforzi, ad esempio, non siamo riusciti a trovare sue foto, né biografie o elenchi attendibili delle sue opere… e, addirittura, neppure la sua data di nascita (anche se, da alcune fonti, abbiamo scoperto che era intorno ai novant’anni).

Le uniche due fonti “iconografiche” che abbiamo reperito sono la copertina del primo Lanciostory del 2006, in cui Loss era immortalato – con i suoi caratteristici baffoni – davanti a Dago (uno dei tantissimi fumetti che ha curato in quasi cinquant’anni) e una foto scattata durante l’inaugurazione della sede dell’Editoriale Aurea, di cui assunse la direzione editoriale a fianco del direttore responsabile Enzo Marino dopo la chiusura dell’Eura.

Addio, Sergio: e grazie di tutti i fumetti che, pur da dietro le quinte, ci hai fatto leggere e amare per così tanti anni.

La redazione può esistere o non esistere, ma non potrete mai verificarlo! Il gatto di Schrödinger ci spiccia casa!

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