15 giugno 1961. Nelle edicole italiane fa la sua comparsa l’ennesima serie a strisce delle Edizioni Araldo, denominata Collana Lampo e dedicata a un nuovo fumetto che prende il nome dal suo protagonista: Zagor.
15 giugno 2026. Esattamente 65 anni dopo, Zagor è ancora tra noi, pubblicato dalla Sergio Bonelli Editore e, naturalmente, tutti stanno celebrando questa ricorrenza con articoli, aneddoti, ricordi e chi più ne ha, più ne metta (ad esempio, Graziano Frediani con questo articolo sul sito SBE).
E noi di uBC, a partire dal Direttore (che ha più volte manifestato la sua passione per lo Spirito con la Scure, al punto da creare la rubrica Zagor Top 5 e poi quella denominata Il mondo di Zagor), potevamo essere da meno? No.
Con questo articolo inizia infatti una sottorubrica completamente dedicata alla Collana Lampo e ai 239 albetti apparsi al suo interno (in quattro serie pubblicate tra il 1961 e il 1970) e attualmente ristampati in un collaterale del Gruppo RCS. Sarà l’occasione per rivedere le fantastiche copertine del creatore grafico di Zagor – Gallieno Ferri – e per scoprire chi aveva affiancato, soprattutto agli inizi, lo sceneggiatore Guido Nolitta (nom de plume dell’editore Sergio Bonelli); non mancheranno, inoltre, alcuni aneddoti su quei tempi eroici, grazie soprattutto alle note apparse nel ponderoso saggio Tutto Bonelli 1941-1979.
Oggi inizia un lungo viaggio, con “fermate” ogni 10-15 giorni circa. Si parte!
Gli albi di Zagor, nel “formato Bonelli”, che ristampano le strisce da 1 a 10 mostrate in questo articolo
Come scrivevo nell’introduzione, la prima striscia di Zagor apparve il 15 giugno 1961 e si intitolava La foresta degli agguati. Le dimensioni erano quelle consuete adottate dalla casa editrice per Tex e altre collane – 17 x 8 cm – ma con molte più pagine: 100 in totale, copertina compresa, di cui un’ottantina dedicate a Zagor e le rimanenti ad altri fumetti (in realtà, i primi 10 albi erano stati ipotizzati con 32 pagine più la copertina e con frequenza settimanale). È l’ultima serie inedita delle Edizioni Araldo ad apparire in questo formato: tutte le successive verranno infatti pubblicate direttamente nel “formato Bonelli”.
Ecco le copertine e alcune note relative agli albi 1-10 della Prima Serie della Collana Lampo.
(a) All’inizio, la periodicità è bimestrale: gli albi escono il 1° e il 15 di ogni mese.
(b) Alla striscia 52 di questo albo termina la prima, lunga avventura introduttiva con Regan e Kanoxen e inizia una serie di storie scritte e disegnate da Ferri (con la supervisione di Nolitta su soggetto e dialoghi).
(c) A partire da questo numero, la periodicità diventa quattordicinale.
Le ultime strisce di ogni albo ospitano brevi storie pubblicate a puntate: una consuetudine che si interromperà soltanto nel n.54 della Terza Serie (!), nel 1966. In questi primi 10 albi, si tratta di Cobra (testi di G.L. Bonelli e disegni di Mario Uggeri) e di Vita dura per gli sceriffi (sceneggiatore non reperito, disegni di Raffele Cormio).
Fun fact: dopo una prima apparizione nel n.2, Cico è presente in quattro copertine consecutive, nei numeri dal 7 al 10!

