Alan Ford Original n.678 “Un pizzico di follia”

Alan Ford incontra Hipperkruber Hansen (ma chi sarà realmente?)

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Valutazione 7 su 10

Episodio sospeso tra realtà e astrazione (come è spesso capitato negli ultimi tempi). Alan Ford e Minuette vengono coinvolti da uno strano tipo di personaggio, Hipperkruber Hansen, che apparentemente lavora per l’FBI del tenente Roland ma che pare non sia conosciuto da nessuno dell’agenzia, il quale fa sperimentare loro delle situazioni al limite dell’assurdo per sostituire due agenti scomparsi. Hansen sembra dotato di poteri quasi magici e di apparecchiature avveniristiche che – con l’intelligenza artificiale – creano dei robot intelligenti.
L’episodio si conclude con la didascalia “continua…” – e infatti nel prossimo albo (intitolato appunto Hipperkruber Hansen) forse scopriremo qualcosa di più su questo misterioso personaggio.

Al di là delle situazioni che prima ho definite assurde, la storia è gradevole e stuzzica il lettore in merito all’identità di questo nuovo scienziato pazzo / stregone che dir si voglia.

Anche stavolta, come per il numero scorso, i disegni sono del bravo Luka Bonardi.

Come di consueto, a chiusura dell’albo troviamo una delle “Storie del Numero Uno” estrapolata da un vecchio numero della collana: quella dedicata a Giuseppe Verdi, per i disegni di Dario Perucca e le chine di Omar Pistolato.

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