uBC Fumetti vanta una lunghissima tradizione in fatto di pesci d’aprile, già dalla fine del millennio scorso… Negli ultimi anni, abbiamo ripreso questa simpatica consuetudine: a questo link, ad esempio, potete consultare l’ultimo in ordine di apparizione, con alcune “anticipazioni” riguardanti il 2024 della SBE.
Potevamo prepararne un altro anche per quest’anno? Sì, certo: ma abbiamo pensato che tutti se lo sarebbero aspettato… inoltre, visto che uBC chiuderà il 26 marzo 26, nell’anno del suo trentennale, giusto 11.000 giorni e 355 mesi dopo il suo debutto online, abbiamo preferito stilare questo elenco di nostri pesci “passati” particolarmente ben riusciti, per fare quattro risate con un tuffo nella memoria come si addice alla rubrica uBC Story. Per aprire i rispettivi pesci, cliccate sulle immagini!
1999: il primo pesce d’aprile veramente elaborato risale a quell’anno ed era incentrato sull’eroina Carol Fisher… molto rassomigliante a Lara Croft 🙂
Il pesce risultò particolarmente ben riuscito, tanto che venne “completato” da un dietro le quinte (in cui spiegavamo la genesi dell’operazione) e da un articolo successivo in cui esortavamo i naviganti a creare i loro universi alternativi, dando vita ad altri “possibili pesci”.
2001: senz’altro il pesce migliore di quel primo periodo. Non solo venne scritta la recensione di un numero speciale di Dylan Dog inventato di sana pianta, ma furono anche aggiunte la scheda della storia e quelle dei due autori, lo sceneggiatore Simon Anchoa e il disegnatore Alberto De La Trucha… Furono molti i naviganti che scrissero al nostro sito in cerca di informazioni, perché non avevano trovato l’albo in edicola!
Inutile sottolineare che, in spagnolo, “anchoa” significa “acciuga” e “trucha” significa “trota”.
2005: per il pesce di quell’anno, spostammo l’attenzione sull’universo dei manga, segnalando l’uscita di un fantomatico “ultimo numero” che avrebbe dovuto completare – dopo anni e anni d’attesa – Glass No Kamen, conosciuto in Italia come Il grande sogno di Maya (cui avevamo dedicato una sezione apposita sul nostro sito).
Il nostro pesce era quindi corredato da alcune immagini reperite in anteprima… addirittura presso la casa editrice giapponese. Naturalmente, era tutto falso.
2007: quell’anno segnò il ritorno di un pesce in casa Bonelli, prendendo spunto dall’annuncio (vero) di una nuova collana speciale dedicata a Dylan Dog, composta da volumi contenenti storie brevi di autori alla prima esperienza con l’Indagatore dell’Incubo.
Da notare l’inserimento, tra tali “autori all’esordio”, di qualcuno che sarebbe poi diventato il curatore della collana… Un pesce “anticipatore”, in un certo senso.
2021: molti anni dopo, fu ancora più “anticipatore” questo pesce inserito nella rubrica Collaterali in edicola, in cui veniva segnalata una serie di team-up tra fumetti Bonelli e di altri universi, all’interno di volumi che iniziavano con una storia di poche pagine con all’opera entrambi i personaggi… per poi lasciare il posto a ristampe di storie “in solitaria”, senza alcuna interazione.
Beh… fu proprio la formula poi adottata nei team-up della SBE con personaggi Marvel e/o DC, ad esempio per Zagor & Flash: prima del team-up vero e proprio, un albo introduttivo con l’introduzione al team-up stesso e ristampe di storie dei singoli personaggi!
2023: concludiamo con il pesce più riuscito di tutti, che raccolse oltre 1000 accessi nelle primissime ore e oltre 12.000 nella prima settimana dopo la sua pubblicazione, grazie anche all’aiuto prestatoci da Moreno Burattini.
Anche stavolta il pesce era inquadrato all’interno di una rubrica: si trattava di Benemerita Eura, ma le historietas fungevano solo da pretesto per un attacco generale a political correctness, metoo e altro, come poi spiegato nel dietro le quinte che pubblicammo al posto del primo episodio della fantomatica rubrica Poppe a fumetti.
E con questo è tutto!
PS: come dite? Il 26 marzo 26 non saranno 11.000 giorni precisi dalla nascita di uBC, bensì “solo” 10.805? Avete ragione, il calcolo è volutamente falso… come d’altronde è falsa la notizia della nostra chiusura 🙂 NON chiuderemo il prossimo anno, anzi: abbiamo un trentennale da festeggiare e non ci fermeremo lì!
