Come spiegavamo nell’articolo introduttivo di questa sottorubrica, uBC festeggerà il 65° compleanno di Zagor con una panoramica completa dedicata alla Collana Lampo e ai 239 albetti apparsi al suo interno (in quattro serie pubblicate tra il 1961 e il 1970) e attualmente ristampati in un collaterale del Gruppo RCS: appuntamenti ogni 10 giorni circa per rivedere le copertine di Gallieno Ferri, riscoprire tutti gli autori che hanno affiancato Guido Nolitta – Sergio Bonelli e leggere alcuni aneddoti e note.
Gli albi mensili da 3 (pag. 18) a 5 (pag. 32), nel “formato Bonelli”, che ristampano le strisce da 11 a 20 mostrate in questo articolo
Con la decima striscia apparsa in edicola domenica 29 ottobre 1961, la periodicità di Zagor diventa definitivamente quattordicinale: gli albi appaiono in edicola una domenica sì e una no, per poi “slittare” una tantum di un giorno secondo le indicazioni contenute nel saggio Tutto Bonelli 1941-1979 (le date di tutte le strisce sono consultabili anche in questa pagina Wikipedia).
Per questo secondo blocco di albetti analizzati, il formato resta quello iniziale: le dimensioni sono 17 x 8 cm e le pagine sono 100 in totale (copertina compresa), di cui un’ottantina dedicate a Zagor.
Ecco le copertine e alcune note relative agli albi 11-20 della Prima Serie della Collana Lampo.
(a) Continua la serie di storie scritte e disegnate da Ferri (con la supervisione di Nolitta su soggetto e dialoghi).
(b) Per la prima volta, la fine di un arco narrativo (qui, la storia sulla “Stella del fiume” con l’indimenticabile Arturo il canguro) coincide con la fine di un albetto.
(c) Curiosamente, nell’albo mensile, il titolo di questa striscia è poi diventato La folle carica.
Le ultime strisce di ogni albo continuano a ospitare brevi storie pubblicate a puntate: in questi 10 albi, si tratta nuovamente di Cobra (testi di G.L. Bonelli e disegni di Mario Uggeri), di Vita dura per gli sceriffi (sceneggiatore non reperito, disegni di Raffele Cormio) fino al 14 compreso – per 72 strisce in totale – e di 5000 dollari di taglia (sceneggiatore non reperito, disegni di Erminio Ardigò) dal 15 in poi.
Cico appare altre tre volte in copertina, di cui due consecutive (e appare anche nel numero 4 del mensile, che mostra colori “pop” nell’abbigliamento dei protagonisti).
