DISCLAIMER: no, NON ESISTONO il saggio e il fumetto descritti da Moreno Burattini in questo articolo… perché costituivano il pesce d’aprile 2026 di uBC 🙂 Un grazie, oltre a Moreno, a Stefano Fantelli e Marco Ciardi che si sono prestati per renderlo credibile.
“Contrariamente a ciò che si potrebbe immaginare, il titolo Palloni e Balloon non allude a una disamina di come il gioco del calcio sia stato raccontato nei fumetti italiani”, scrive il professor Marco Ciardi dell’Università di Firenze, presentando il sorprendente saggio del suo collega Bruno Guerrini. E se lo dice lui, che di calcio è esperto e appassionato, come dimostra il suo libro Nove, c’è da credergli.
I palloni a cui ci si riferisce sono in realtà palloncini: quelli scoperti da Guerrini, storico del Risorgimento, in alcuni numeri di una rivista satirica ottocentesca e che, collegati con un filo al personaggio che sta parlando all’interno di una vignetta, contengono le sue parole. In altri termini, si tratta di balloon: le prime nuvolette della storia, stando alle date.
In pratica, il fumetto è stato inventato da un italiano, il fiorentino Umberto Nuvolari (1842-1926), battendo di quasi trent’anni lo statunitense Richard Felton Outcault, creatore nel 1894 di un personaggio chiamato Yellow Kid – per convenzione ritenuto il prototipo degli eroi di carta – i cui discorsi erano scritti sul camicione che lo vestiva. Perché, appunto, l’invenzione del fumetto è strettamente collegata con quella del balloon, tanto che che molti precursori, quali per esempio lo svizzero Rodolphe Töpffer, autore delle storie di Monsieur Jabot (1833) o il tedesco Wilhelm Busch (che nel 1865 creò i personaggi di Max e Moritz), vengono considerati solo degli antesignani visto che le loro narrazioni per immagini sono corredate da didascalie. Ma soprattutto Nuvolari batte sul tempo il francese Christophe (pseudonimo di Georges Colomb) e il suo Maître Pierre (1887), che Oltralpe considerano il primo della classe quanto a uso delle “bulles” – e superare i cugini dà sempre qualche soddisfazione.
Tutto ciò viene ben contestualizzato da Guerrini nel suo libro, il cui sottotitolo – “Il primo fumetto della storia è italiano” – ben anticipa il sorprendente contenuto. L’autore del saggio, presentato durante l’edizione 2026 di Lucca Collezionando, spiega di aver verificato, su alcuni vecchi numeri della rivista umoristica “Il Pasquino” datati 1868, la presenza di vignette e brevi storie con protagonisti Goffredo Tagliatella e il suo cane Ragù, opera del disegnatore Umberto Nuvolari, allievo del più famoso Casimiro Teja. A stupire Guerrini è stato constatare come sia il cagnetto che il padrone comunicassero attraverso dialoghi contenuti all’interno dei palloncini. “Il Pasquino” fu una delle riviste satiriche italiane più longeve, fondata a Torino nel 1856 e pubblicata fino al 1930, insieme ad altre testate come “Il Fischietto” e “Il Mulo”.
Nel 1880 Nuvolari emigrò in America e interruppe la produzione delle tavole di Tagliatella e Ragù, che vennero pubblicate solo su tre numeri della rivista, peraltro di difficile reperibilità. Questo il motivo per cui sono state dimenticate, fino alla scoperta di Bruno Guerrini, che le ha inserite in parte nel suo saggio, riccamente corredato da altre immagini d’epoca. Tagliatella è italianissimo anche nella caratterizzazione: va matto per la mortadella, suona il mandolino, è uno scroccone patentato.
Indagando su Nuvolari, l’autore di Palloni e Balloon ha addirittura scoperto un contatto dell’illustratore con Joseph Pulitzer, che nel 1883 aveva acquistato il giornale “The New York World”, destinato a diventare uno dei giornali più influenti e innovativi dell’epoca. Proprio il quotidiano su cui sarebbe comparso lo Yellow Kid di Outcault. Coincidenza? Io non credo… e nemmeno Guerrini, che in questo snello saggio (disponibile online da sabato prossimo a questo link della casa editrice Cut-Up) ricostruisce appunto le vicissitudini americane di Nuvolari, giungendo a conclusioni sorprendenti e tuttavia documentate. Una lettura imperdibile per gli amanti delle nuvolette – pardon, dei palloncini.
Bruno Guerrini
PALLONI E BALLOON
Il primo fumetto della storia è italiano
Cut-Up Publishing
Prefazione di Marco Ciardi
2026, brossurato con alette
160 pagine, 19,90 euro
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