Julia n.326 “Il caso della donna avvelenata”

La giovane Julia sbarca sulla serie regolare

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Con Julia n.326, Il caso della donna avvelenata, il lettore della serie mensile, viene – così, senza un avviso, di botto, boom! – catapultato nel mondo delle avventure giovanili della criminologa.
Infatti, ci troviamo in un’avventura in cui Julia è agli esordi della sua carriera di criminologa e viene chiamata ad indagare sulla morte di Wanda Miller, un’affascinante donna in carriera trovata senza vita in un bugigattolo di Garden City

Giancarlo Berardi e Lorenzo Calza confezionano una sceneggiatura dal ritmo serrato, con dialoghi credibili e ben gestiti. Luigi Copello ai disegni adotta un tratto classico e preciso rispettando il “format” ormai consono della testata.
Il secondo livello narrativo, ambientato in casa Kendall – allora abitata da Julia, dalla sorella Norma e dalla nonna Lillian – ruota attorno all’arrivo di una nuova governante, dopo il matrimonio di Ednah, e introduce  ai lettori la vulcanica Emily Jones.

In copertina torna Marco Soldi con un’illustrazione elegante e perfettamente in linea con il tono classico della storia.

Tutto bello, una storia che scorre veloce, un format rodato. Anche sul piano della sceneggiatura, il dinamismo di Julia – dovuto sicuramente al fatto che Julia è ancora una giovane  criminologa agli inizi della carriera priva del peso degli anni e delle responsabilità future – rende il tutto più ritmato con meno introspezione psicologica e più cambi di azione.

Idilliaco sì, se non fosse che stiamo parlando della serie mensile. Neanche lo strillone in copertina – “La nuova avventura della giovane Julia!” – basta a  giustificare l’operazione. Una scelta che stona con il buonsenso editoriale e con il rispetto dovuto ai lettori, oltre a compromettere l’identità del prodotto. 

Cercasi logica.

I lettori di Julia erano abituati a ritrovare le avventure della giovane criminologa prima nei vecchi Almanacchi del Giallo (chiusi nel 2015), poi negli speciali estivi (terminati nel 2021). Più recentemente due albi bis pubblicati nell’estate del 2023 e 2024 (il n.298 bis e il n.310 bis) avevano proseguito quella tradizione, con un’identità grafica distinta e riconoscibili dalla banda gialla che introduceva le avventure della giovane Julia. In questo contesto invece, l’inserimento improvviso di un episodio “giovanile” nella serie regolare appare quantomeno “curioso”. 

Viene naturale chiedersi se questa storia non fosse stata originariamente pensata per un albo bis del 2025 poi rimasto nel cassetto. Un vero peccato, perché si tratta di una delle storie più riuscite dell’ultimo periodo, e magari una collocazione più oculata avrebbe premiato maggiormente la pubblicazione. Tutti gli indizi – e questa volta non servono le doti da criminologa di Julia per notarli – sembrano confermarlo: il titolo con la formula “Il caso di…” che nominava tutte le avventure della giovane Julia, la presenza di Marco Soldi in  copertina…

Forse, nel ritrovarsi a corto di idee, si è semplicemente deciso di ripescare una storia rimasta nel cassetto.

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