Anno 2023. Dopo l’uscita a puntate sulla rivista Linus viene pubblicato il primo volume de Il Nome della Rosa, adattamento a fumetti di Milo Manara dall’opera omonima di Umberto Eco.
Nel corso di questi anni – in attesa del prosieguo della storia – nessuna notizia ufficiale è stata mai annunciata dall’autore, né dalla casa editrice, la Oblomov, tanto da far pensare che questo secondo volume non sarebbe mai stato pubblicato.
Soprattutto perché, nell’era in cui si pubblicano ogni secondo contenuti di qualsiasi tipo, scrivere due parole attraverso un comunicato stampa e/o un post social, non avrebbe sicuramente fatto male a nessuno – anzi, ci sarebbe stato un senso di rispetto nei confronti dei lettori. Ma questo non è successo, quasi fosse un mistero inenarrabile.
Tra l’altro, ci si aspettava, come nel primo caso, la pubblicazione a puntate sulla rivista, cosa che a questo punto non avverrà mai.
Da pochi giorni, infatti, abbiamo l’ufficialità dell’uscita del secondo volume che avverrà alla prossima edizione di Lucca Comics & Games; successivamente – dall’11 novembre 2025 – verrà pubblicato in tutti gli store fisici e online (se vogliamo essere precisi, il fumetto è già in prevendita online).
L’adattamento dall’opera di Umberto Eco ha suscitato negli anni tanto clamore, ma per lo più da un punto di vista di “novità” che di qualità. Ripensando oggi alla lettura del Vol. 1 non ho ricordi ben definiti se non, appunto, le vicissitudini narrative che mi porto dietro dal romanzo e dalla trasposizione cinematografica.
Da novembre, in ogni caso, possiamo concludere la “saga” leggendo il fatidico secondo atto di questa storia (che di “nuovo” ormai ha ben poco) e scoprire così il mistero che si è consumato nell’abbazia con le indagini del francescano Guglielmo da Baskerville e del suo giovane allievo Adso da Melk.
Segnalo, inoltre, che in questa edizione di LC&G Milo Manara presenterà, oltre quello sopra citato, anche il suo nuovo fumetto: Odissea.
Di questo si scrive: <<Un racconto epico e sensuale in cui Manara reinterpreta il mito di Ulisse con il suo tratto inconfondibile, dando vita a un’opera intensa, raffinata e profondamente contemporanea. Pubblicata da Feltrinelli Comics, Odissea segna un momento cruciale nella carriera di uno dei grandi maestri del fumetto mondiale>>.
Ebbene, il maestro Manara pare instancabile: in attesa di leggere le sue nuove opere, vi lascio con la recensione che il nostro redattore Massimo Cappelli scrisse su Il nome della Rosa – Vol.1.
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