Cos’è un fumetto? Arte sequenziale, arte popolare.
Una serie di vignette autoconclusive (generalmente quattro) o di taglie le più diverse da seguire sfogliando una pagina dopo l’altra.
Bernard Hage, illustratore libanese, oggi berlinese, conosciuto con lo pseudonimo di The Art of Boo e più avvezzo alla critica politica e alla sperimentazione intermediale – il suo primo libro del 2017 e oggi esaurito, “In the Dead of the Night. Bedtime Stories for Grown Up”, mescola immagini e musica – ne interroga status, formato e funzione con The Philosopher, progetto nato durante la residenza di due settimane a Lake District durante il The Lakes International Comic Art Festival (svoltosi nel Regno Unito) e vincitore del Comic Art Europe 2022 Open Call sul tema Living togheter.
Richiamandosi alle origini del fumetto, alle pagine domenicali di Yellow Kid e Little Nemo, seguiamo in una tavola autoconclusiva la giornata tragicomica di un filosofo che – soddisfatto di aver messo il punto finale alla sua personale summa sul perché della vita, dopo la passeggiata giornaliera ai cui pensieri stiamo dietro – torna a casa per scoprire che il cane gli ha mangiato tutti i suoi appunti. Un soggetto, un trattamento (in bicromia) ed un segno tipicamente underground (Crumb non è lontano): senonché Hage espande e esplode la pagina sino a farla divenire un poster cinematografico (61×91 cm) dove però il significato non si condensa in un’immagine, e impone al lettore una visione frontale tipica di una fruizione museale (e infatti “l’opera” è esposta al Centre belge de la Bande dessinée di Bruxelles assieme agli altri quattro vincitori del concorso, tra i quali nessun italiano), in un gioco di scambio delle parti che interpella tanto l’oggetto (il fumetto in quanto medium) che il soggetto (il fumetto in quanto storia e chi la legge, ovverosia: chi è il filosofo, o meglio, chi si atteggia a tale, se guarda e legge un fumetto come fosse una opera d’arte?).
Cos’è un fumetto allora?
Forse giusto il piacere di leggere, e di giocare – come diceva Gianni Rodari – a colmare gli spazi, reali e immaginari, tra una vignetta e l’altra, da una parte all’altra dello specchio e delle nostre vite.
Link al sito dell’autore dove si può acquistare l’opera.



