Kenshiro Tsubanari e la spada squartademoni

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L’horror Chambara dal sapore vintage

Kyoto, Giappone, epoca Genroku. Il ronin Kenshiro Tsubanari, orfano abbandonato in un tempio e ora adulto, in cui scorre sangue demoniaco, lotta contro i demoni per purificarsi con al suo fianco una ragazza che pare condividere lo stesso tragico destino.

Questo imponente volume (21×30 cm per 332 pagine) edito da Nippon Shock Edizioni ci catapulta in un affascinante racconto carico di azione, eroismo e combattimenti perfettamente resi dal tratto sempre ottimo e realistico di Ippei Kuri che evoca, in molte delle sue scelte artistiche, appunto il periodo artistico dell’epoca Genroku.

A fare da ingredienti alla vicenda, avvincenti combattimenti, eventi drammatici per i due personaggi principali e un monaco invischiato con gli inferi che invia i demoni da fronteggiare.

Per quanto in fin dei conti la vicenda sia più semplice di quel che sembri resta comunque scorrevole e piacevole da leggere anche in virtù della sua atmosfera tipica degli “anime classici”.

E non potrebbe essere diversamente visto che ai testi c’è una icona degli anime anni ’70, Akiyoshi Sakai (sceneggiatore e responsabile della progettazione per la Tatsunoko Pro., ha lavorato su Baldios, Golion, Daikengo e altri) e ai disegni Ippei Kuri, uno dei maestri dell’animazione giapponese, co-fondatore con i fratelli Tatsuo e Kenji Yoshida della Tatsunoko Production e creatore di decine di personaggi che hanno fatto la storia degli anime quali Tekkaman, Kyashan, Polymar, Gatchaman, Ape Magà, Judo Boy, solo per citarne alcuni.

Kenshiro Tsubanari e la spada squartademoni
di Ippei Kuri e Akiyoshi Sakai, 2022 X-Publishing
F.to 21×29,5 cm, b/n, 334 pagine, €29,00
Link al sito ufficiale

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