“Filippo Brunelleschi” di Cei, Bulgheroni & Pignedoli

I segreti della cupola di Santa Maria del Fiore

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Valutazione 7 su 10
Filippo Brunelleschi è un’opera che si apre al mondo architettonico del puro Rinascimento, facendoci immergere in un contesto storico pressoché lontano dalla nostra epoca ma pur sempre affascinante, soprattutto quando la scenografia naturale è rappresentata da Firenze e dalle sue amenità artistiche e paesaggistiche.
Il fumetto in questione si distingue per il suo formato e l’impaginazione, che richiamano la tradizione della bande dessinée francese. I testi sono di Marco Cei, con i disegni di Luca Bulgheroni, supportato ai colori da Martina Pignedoli e dal lavoro di impaginazione e lettering curato dallo stesso Cei insieme a Filippo Rossi.
Il fumetto si sviluppa in sessantaquattro pagine – davvero poche per raccontare una storia come questa (scelta editoriale sintetica) – e si concentra sulla nascita della cupola di Santa Maria del Fiore da una prospettiva prettamente architettonica analizzando bandi, diatribe e la storia delle fasi costruttive, nonché le varie introspezioni umane dei protagonisti.
La narrazione prende il via dalla vittoria del bando per la porta del Battistero, che vide Filippo Brunelleschi (1377-1446) contrapporsi al suo celebre rivale Lorenzo Ghiberti (1378-1455).

Il racconto prosegue attraverso le vicende della Firenze del Quattrocento, in piena epoca rinascimentale, mostrando la lotta artistica tra i due personaggi per la realizzazione della Cupola finale. Oltre alla grande rivalità professionale, non mancherà quella prettamente personale.
La struttura narrativa ben definita include momenti di particolare suggestione, ad esempio alcuni flussi di coscienza in scala di grigi situati a metà dell’albo, come a voler creare una fenditura sulla storia (il passato nel passato). Questa sezione descrive bene il viaggio del giovane Brunelleschi a Roma, dove si recò per studiare le rovine classiche, e presenta – tra l’altro –  una notevole splash page dedicata all’interno del Pantheon, di pregevole raffinatezza.
Lo stile grafico e cromatico è equilibrato e pacato, caratterizzato da uno sguardo didattico e funzionale che punta a raccontare i fatti storici senza eccessive alterazioni grafiche o narrative, mantenendosi leale nei confronti del lettore che non dovrà fare altro che calarsi nei meandri della storia per vivere le varie vicissitudini di due personaggi alquanto sui generis.

Tale storia diventa una lettura godibile che permette di immergersi nell’atmosfera della Firenze rinascimentale, offrendo anche dettagli tecnici sul processo di creazione della cupola. 
Edito da Kleiner Flug, di cui abbiamo già trattato diversi fumetti, Filippo Brunelleschi si inserisce nella sezione che la casa editrice dedica alle biografie di personaggi storici di un certo spessore, artistico e non solo.

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