Palazzo delle Esposizioni
Palazzo delle Esposizioni in piazza San Martino a Lucca, vicino al Duomo della città, è un complesso ristrutturato dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e messo a disposizione della comunità per ospitare eventi espositivi, incontri, convegni, conferenze ed attività culturali. E’ composto da un Auditorium (ex Oratorio della Madonnina) e da Sale Espositive, che si sviluppano sui tre piani della palazzina che lo affianca. Ed è proprio in questa palazzina che si sviluppa il percorso adibito a due mostre presenti: “Castelli & Friends”, dedicato ad Alfredo Castelli e alla sua vastissima produzione, e “Manga: Love & other stories” con tema il sentimento amoroso nei manga.
Per le mostre qui presenti, visitabili solo durante i giorni del festival dal 28 ottobre al 1° novembre, l’accesso è consentito solo ai possessori del biglietto del Festival.
Castelli & Friends
Per festeggiarne la carriera lunga e proficua, Lucca Comics & Games dedica una mostra ad Alfredo Castelli, curata da Alex Dante e Mauro Bruni.
Alfredo Castelli nasce a Milano il 26 giugno 1947, esattamente 5 anni dopo Martin Mystère, la sua creatura di maggior successo. Castelli esordisce nel mondo dell’editoria da giovanissimo nel 1965 specializzandosi nel settore per ragazzi, creando “Scheletrino”, serie a fumetti di genere satirico-umoristico di cui cura testi e disegni, pubblicata in appendice a Diabolik della casa editrice Astorina. Dello stesso Diabolik scriverà anche diverse storie. Nel 1966 fonda la prima prima rivista amatoriale del fumetto italiano, “Comics Club 104”, scrive storie di “Cucciolo” e “Tiramolla” per le Edizioni Alpe e alcune di “Topolino” per la Mondadori. In contemporanea si dedica anche a collaborare ai testi di alcune serie televisive della RAI e di alcuni caroselli a cartoni animati. Crea riviste come “Horror”, “Tilt” e “Eureka” e nel mentre – nel 1970 – entra a far parte della redazione del Corriere dei Ragazzi collaborando con autori nuovi e ritrovati tra cui Tiziano Sclavi, Mino Milani, Bonvi, Ferdinando Tacconi, Daniele Fagarazzi, Carlo Peroni, Giancarlo Alessandrini, Milo Manara, Aldo Di Gennaro e molti altri. Crea personaggi e serie ancora oggi ricordate come “Zio Boris”, “L’Ombra”, “Otto Kruntz”, “L’Omino Bufo” (da lui stesso disegnato) e “Gli Aristocratici”.
Nel 1978, sulle pagine di Supergulp fa il suo debutto “Allan Quatermain”, creato da Castelli con i disegni di Fabrizio Busticchi. La serie, dalla vita editoriale breve, costituisce una vera e propria genesi ed è prodromo del personaggio più famoso dello scrittore, ovvero Martin Mystère, pubblicato da Sergio Bonelli Editore a partire dal 1982. Infatti Allan possiede un’arma a raggi vecchia di “quindicimila anni”, un assistente neanderthaliano di nome Java ed una fidanzata bionda chiamata Beatrice. L’arma a raggi e Java rimasero, mentre Allan Quatermain diventò il BVZM e Beatrice si trasformò in Diana Lombard.
La serie di Martin Mystère, che mescola il genere fantastico all’avventuroso e allo storico privilegiando tutto ciò che è “mystero”, compie quest’anno 40 anni e questa è la scusa – se mai ce ne fosse bisogno – di festeggiare il BVZA (il Buon Vecchio Zio Alfredo) nelle sue mille sfaccettature di giornalista professionista, redattore, autore, storico del fumetto, Maestro del Fumetto proclamato a Lucca Comics & Games 2006 ed esperto enciclopedico.
La mostra illustra la lunga carriera di Castelli in un articolato percorso attraverso le sue opere, pubblicazioni ed inediti.
Alfredo Castelli è stato presente durante il Festival e qui potete trovare il reportage dell’incontro.
Manga: Love & Other Stories
Sempre a Palazzo delle Esposizioni durante i giorni del Festival, è stata allestita una mostra riguardante i sentimenti nelle pubblicazioni giapponesi, curata da J-POP Manga e Lucca Comics & Games.
La rassegna si presente come un percorso sui sentimenti e gli affetti mostrati nelle pagine a fumetti.
Il legame d’amore espresso dalla forma d’arte del manga è ciò che la mostra promuove e intende trasmettere ai suoi fruitori, attraverso le splendide narrazioni di grandi maestri del Sol Levante quali: Ryoko Ikeda, Keiko Takemiya, Nagabe, Kabi Nagata, Waka Hirako, Keigo Shinzo, Aki Irie, Kaori Tsurutani e di un nuovo e già affermatissimo mangaka europeo come Tony Valente.
La mostra si sviluppa tra tavole riprodotte, disegni originali e spazi dedicati al pubblico adattati a photowall.



































