Gallieno Ferri: Zagor è nato a Recco

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In questo articolo ho inserito tutte le immagini in mio possesso collegate alla mostra Zagor è nato a Recco, ringraziando per la disponibilità Moreno Burattini e Gualtiero Ferri che mi hanno permesso di utilizzare alcune immagini apparse sulle loro pagine Facebook. Cliccare sulle immagini per ingrandirle.



1)
Il manifesto della mostra Zagor è nato a Recco, inaugurata il 16 luglio e terminata il 23 luglio 2022. La mostra avrebbe dovuto tenersi l’anno scorso, in corrispondenza con il sessantennale zagoriano, concludendo una sorta di “trittico” con altre due mostre precedenti.

 



2)
Il manifesto della mostra Zagor compie 40 anni inaugurata il 12 ottobre 2001, sempre negli stessi locali della sala polivalente Franco Lavoratori di Recco.

 



3)
Il Maestro con il manifesto della mostra Gallieno Ferri – cinquant’anni con Zagor, inaugurata il 17 dicembre 2011. Gallieno, nato a Genova nel 1929, si era trasferito a Recco nel 1959.

 



4)
Zagor è una presenza costante nelle vie della cittadina ligure: qui, ad esempio, dà il benvenuto alla scuola di vela – una delle grandi passioni del Maestro.

 



5)
A proposito di vela, ecco i quattro figli di Gallieno in barca: Rocco, Gualtiero, Curzio e Fulvio. La somiglianza con il Maestro è notevole.

 



6)
L’inaugurazione della mostra era stata preceduta, alle 6 di mattina, dal Trofeo velico Gallieno Ferri: più di 35 sportivi di tutte le età, su una ventina di imbarcazioni, si sono aggiudicati i trofei qui esposti dai quattro Ferri.

 



7)
Non è semplice riassumere in poche parole e/o poche cifre la carriera di Gallieno Ferri, ma questi tre pannelli ci provano fornendo alcuni dati davvero interessanti, tra cui quello riguardanti le copertine disegnate dal Maestro: più di mille.

 



8)
Immortalare l’immortale: una serie di locandine presenti in mostra in cui il Maestro viene ritratto a tutte le età, insieme alla sua famiglia, al tavolo da disegno, impegnato in qualche sport…

 



9)
Una delle 174 tavole originali esposte in mostra, insieme a un sacco di memorabilia: è possibile notare il modus operandi del Maestro, che ha continuato per tutta la vita a disegnare su strisce separate anche dopo il passaggio al formato bonelliano.

 



10)
Alcune tavole originali tratte da Cico Story: questa è stata la prima volta in cui venivano esposte tavole – e copertine – dedicate al pancione messicano. Erano inoltre presenti alcune tavole di Mister No e di altri fumetti disegnati dal Maestro in gioventù.

 



11)
A proposito delle copertine degli albi speciali di Cico, eccone appunto una panoramica nella loro versione prima della colorazione.

 



12)
Dopo il saluto delle autorità, Moreno Burattini ha iniziato la conferenza su Gallieno Ferri, alla presenza di un pubblico numeroso e attento.

 



13)
Durante la conferenza, Moreno ha riassunto la carriera del Maestro partendo dai lavori giovanili per il mercato francese, fino all’approdo in Bonelli: ecco sullo schermo il primo albo a striscia di Zagor, che Ferri disegnerà per ben 55 anni.

 



14)
Una delle tante copertine di Zagor che sono diventate vere e proprie icone: questa, in particolare, la stiamo utilizzando come immagine dell’articolo in cui viene riassunta la classifica generale dei voti assegnati dai partecipanti alla rubrica Zagor Top 5.

 



15)
Torniamo alle copertine del Maestro: ne erano state esposte anche alcune allo stadio di bozza a matita, come questa, per mostrare la base di partenza da cui poi Ferri sfornava i suoi capolavori.

 



16)
La versione finale della copertina abbozzata: si tratta del numero 236 – La grotta delle mummie – in cui faceva ritorno Olaf Botegosky, il sosia di Zagor, creato da Ferri nel numero 5.

 



17)
Alla fine della conferenza di Moreno, l’assessore alla cultura di Recco ha conferito la “cittadinanza onoraria” allo Spirito con la Scure tramite una vera e propria carta d’identità: Zagor è nato a Recco!

 



18)
Patrick Wilding, nato il 15 giugno 1961
Cittadinanza: italiana e americana
Professione: eroe…

 



19)
Ed ecco la carta d’identità immediatamente posizionata in una vetrina insieme ad altre memorabilia, tra cui una vera Colt.

 



20)
L’intitolazione a Ferri della piazzetta antistante la sala polivalente, compresa la benedizione del parroco.

 



21)
La targa scoperta dalle autorità, dai figli di Ferri e da Moreno Burattini:
Piazzetta Gallieno Ferri, 1929 – 2016, Fumettista, Autore di Zagor.

 



22)
La riedizione (datata 2011) del saggio di Burattini e di Graziano Romani intitolato semplicemente Gallieno Ferri, pubblicato da Coniglio Editore nella collana Lezioni di fumetto: un libro imperdibile sul Maestro.

 


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