L’articolo “nostalgico” con cui Angelo Palumbo ha ricordato la trasmissione in TV, nei primi anni ’80, di Tex & Company è stato uno di quelli più letti sul nostro Magazine negli ultimi mesi… e, soprattutto, ha generato un risveglio d’interesse per quei “disegni animati” con protagonisti i fumetti Bonelli, tanto che il canale YouTube di Angelo – in cui sono raccolti molti degli episodi apparsi oltre quarant’anni fa – ha accumulato migliaia di visualizzazioni. Angelo si è quindi tuffato nuovamente con entusiasmo e certosina pazienza sulla documentazione e sugli appunti che ha raccolto per anni, proponendoci le schede dettagliatissime di tutti gli episodi trasmessi a suo tempo, con dati tecnici accurati, una miniera di imperdibili curiosità e perfino (ove possibile) i link agli episodi visibili su YouTube.
Qui di séguito sono disponibili le schede riguardanti gli 11 episodi della Prima Serie; pubblicheremo la prossima settimana quelle riguardanti i 12 episodi della Seconda Serie. Buona lettura!
Prima Serie
- 1980
- 11 episodi divisi in 20 puntate.
- Produzione: Fono Roma Milano e Sunrise Production.
- Sigla iniziale: La ballata di Tex Willer, scritta da Giorgio Bonelli e Renato Pizzamiglio, su musica e arrangiamento di Corrado Castellari e interpretata da Marco Ferradini e Silvio Pozzoli. Il brano è tratto dal celebre Disco Tex, prodotto nel 1980 dall’etichetta discografica Coronado.
- La canzone è accompagnata da una breve sequenza animata realizzata da Aurelio e Paolo Galleppini, con protagonista Tex a cavallo che affronta alcuni guerrieri apache. A questa scena si alternano immagini tratte dal celebre poster di Galep raffigurante i quattro pards e dagli episodi televisivi Il segno del serpente, Tex contro Mefisto e Forte Apache. La durata della sigla è di due minuti e quaranta secondi. Per le musiche di sottofondo gli autori del programma hanno potuto attingere in buona parte a colonne sonore cinematografiche prodotte dalle Creazioni Artistiche Musicali C.A.M. S.r.l.
- Non è possibile ricostruire con certezza l’ordine di messa in onda delle puntate. Di sicuro, il primo episodio trasmesso è stato La valle della paura, seguìto da Il segno del serpente. Agli episodi di Tex si alternavano quelli di Un uomo un’avventura a partire da L’uomo della legione. La serie si concludeva con le avventure di Mister No e Zagor.

Tex nn. 45-46 · due puntate da circa 30 minuti
Titoli di testa
Brano non individuato.
Titoli di coda
La canzone Even if you’re not the first one, composta da Daniele Patucchi, eseguita da Ann Collin e tratta dalla colonna sonora del film di Paolo Cavara Los Amigos, del 1973 (Creazioni Artistiche Musicali C.A.M. S.r.l.).
Musiche di sottofondo
I brani Primo incontro, Per salvarsi, Nel buio e Il punto più alto di Daniele Patucchi, tratti sempre dalla colonna sonora di Los Amigos. Alle altre BGM dell’episodio non è stato possibile dare un nome. Nei credits la scelta delle musiche è attribuita a Giorgio Bonelli.
Nei titoli di coda è indicato erroneamente che la sigla del programma è Liberated Lady, un brano eseguito dai Pepper e tratto dalla colonna sonora del film Queen Kong – La regina dei gorilla, diretto da Frank Agrama nel 1976 (Creazioni Artistiche Musicali C.A.M. S.r.l.).
- All’inizio di entrambe le puntate compaiono gli autori del programma Ferruccio Alessandri e Giorgio Bonelli, che in maniera un po’ stravagante presentano la serie.
- I colori sono gli stessi del volume cartonato Il mio nome è Tex (Mondadori, 1975).
- Nella trasposizione televisiva, il giovane Mauro Boselli ha eliminato ogni anticipazione sull’identità del Tagliatore di teste. Al termine della storia è stata aggiunta la seguente frase pronunciata da Miranda: “Anche se non lo sarò mai abbastanza dalla valle della paura!”
- In un’intervista pubblicata sullo Speciale Zagor realizzato da Moreno Burattini, Alessandro Monti e Francesco Manetti nel 1990 (pag. 139), Ferruccio Alessandri ha raccontato che nel periodo in cui è stato realizzato Tex & Company i doppiatori della Fono Roma Milano erano al lavoro sull’edizione italiana del telefilm Star Trek. Spulciando i nomi scopriamo che Enrico Carabelli ha prestato la voce a Montgomery Scott, Claudio Beccari a Pavel Chekov, Raffaele Fallica a Leonard McCoy, Natale Ciravolo a James T. Kirk.
- Particolarmente efficace l’interpretazione della voce di Tex fornita da Franco Morgan, il doppiatore del personaggio di zio Bill nella celebre serie TV Tre nipoti e un maggiordomo. All’edizione italiana di questa sitcom hanno lavorato anche altri doppiatori di Tex & Company: Carlo Bonomi, Daniela Fava e Silvana Fantini. Quest’ultima, nella Valle della paura, presta la voce a entrambi i personaggi femminili: Miranda e Mayumba.
- Appartiene a Franco Morgan la voce maschile del celebre brano Buonasera Dottore, interpretato da Claudia Mori (1974).
- Da segnalare l’urlo disumano del Tagliatore di teste, che mette veramente i brividi.

Prima puntata

Seconda puntata

Tex nn. 47-48 · due puntate da circa 30 minuti
Titoli di testa
Dato non disponibile.
Titoli di coda
Presumibilmente la canzone Even if you’re not the first one, composta da Daniele Patucchi ed eseguita da Ann Collin.
Musiche di sottofondo
Dati non disponibili.
- La prima puntata è tutta dedicata allo scontro con la bella strega Mah-Shai; la seconda invece all’esplorazione delle terre dell’abisso.
- I colori sono gli stessi del volume cartonato Il mio nome è Tex (Mondadori, 1975).
Al momento non risultano in circolazione registrazioni di questo episodio.

Tex nn. 39-40 · cinque puntate da circa 26 minuti
Titoli di testa
Ballata originale cantata da Hugo Pratt (edizione a cura di Roberto Leydi).
Titoli di coda
La canzone Even if you’re not the first one, composta da Daniele Patucchi ed eseguita da Ann Collin.
Musiche di sottofondo
I brani Even if you’re not the first one (versione strumentale), Nel buio, Il punto più alto e Per salvarsi di Daniele Patucchi, tratti dalla colonna sonora del film Los Amigos. Alle altre BGM non è stato possibile dare un nome. Anche in questo episodio la scelta musicale è attribuita a Giorgio Bonelli.
Anche qui nei titoli di coda è indicato erroneamente che la sigla del programma è Liberated Lady, eseguita dai Pepper.
- I titoli di testa e di coda sono accompagnati da immagini non fumettistiche di paesaggi tipicamente western.
- I colori sono gli stessi del volume cartonato Tex contro Mefisto (Edizioni CEPIM, 1978). Anche il titolo scelto per la trasposizione televisiva dell’episodio fa riferimento a quello del libro.
- Singolare la resa delle illusioni create da Mefisto di fronte a Carson e Kit Willer nella seconda puntata.

Prima puntata

Seconda puntata

Terza puntata

Quarta puntata
Della quinta e ultima puntata, a oggi, non sono reperibili registrazioni.

Un uomo un’avventura n. 3 · episodio unico da 28 minuti
Titoli di testa
Non presenti.
Titoli di coda
Brano e autore non reperiti.
Musiche di sottofondo
Stralci del brano Apertura della bara di Kurt e una lama nel buio di Carlo Rustichelli, tratto dalla colonna sonora del film La frusta e il corpo di Mario Bava, del 1963 (Creazioni Artistiche Musicali C.A.M. S.r.l.). Alle altre musiche non è stato possibile dare un titolo.
- I colori sono sostanzialmente quelli originali realizzati da Laura Battaglia, con qualche modifica soprattutto negli sfondi a opera degli autori del programma.
- Allo scopo di rendere più dinamico lo scontro iniziale tra il legionario Moreau e gli algerini, è stata inserita una vignetta tratta dalla scena finale, dove però il personaggio ha la barba lunga.
- Il regista ha tagliato l’ultima vignetta del volume, concludendo la storia con la lapidaria riflessione di Moreau: “Forse sono i leoni ad avere torto”.
- Il protagonista della vicenda ha la stessa voce di Tex.

Episodio completo

Un uomo un’avventura n. 1 · episodio unico da circa 23 minuti
Titoli di testa e di coda
Brani e autori non reperiti.
Musiche di sottofondo
Il brano Le camp di Philippe Sarde, tratto dal film Noi due senza domani (Le train), diretto nel 1973 da Pierre Granier-Deferre (Leda Productions).
- I personaggi non si danno del voi, come da tradizione bonelliana, bensì del lei.
- La voce del protagonista è di Enrico Carabelli, interprete anche di Zagor, Mister No, Ken Parker e Mark.

Episodio completo

Un uomo un’avventura n. 7 · episodio unico da 26 minuti
Titoli di testa
Non presenti.
Titoli di coda
Brano e autore non reperiti.
Musiche di sottofondo
Il brano Bastardo, vamos a matar (seq. 6), tratto dalla colonna sonora realizzata da Carlo Rustichelli per il film omonimo di Gino Mangini del 1971 (Creazioni Artistiche Musicali C.A.M. S.r.l.); la canzone Marcia della resurrezione, di Stelvio Cipriani e Giulia De Mutiis, utilizzata nel film del 1971 Testa ti ammazzo, croce sei morto… Mi chiamano Alleluja di Giuliano Carnimeo (Creazioni Artistiche Musicali C.A.M. S.r.l.).
- I personaggi si danno del lei anziché del voi.
- Stavolta il doppiatore Enrico Carabelli non interpreta il ruolo del protagonista.

Episodio completo

Un uomo un’avventura n. 5 · episodio unico da 26 minuti
Titoli di testa
Non presenti.
Titoli di coda
Brano e autore non reperiti.
Musiche di sottofondo
Brani non identificati.
- Particolarmente efficace la resa del volo dell’aereo guidato da Bertram Prott nella scena iniziale dell’episodio.
- I colori sembrano sostanzialmente gli stessi del volume, con qualche piccola modifica.
- I personaggi si danno del lei anziché del voi.
- Anche in questo episodio la voce del protagonista è di Enrico Carabelli.

Episodio completo

Un uomo un’avventura n. 12 · episodio unico da 30 minuti
Titoli di testa e di coda
Brano e interprete non reperiti.
- La puntata è presentata da Ferruccio Alessandri e Giorgio Bonelli, immersi in una bizzarra scenografia che rimanda agli anni Venti del secolo scorso.
- I personaggi si danno del lei anziché del voi.
- Le parole della canzone cantata da Sugar Malone all’inizio dell’avventura non sono quelle del fumetto.
- Stavolta Enrico Carabelli interpreta il ruolo del “cattivo”, ovvero il misterioso Capo.
- Nella versione dell’episodio presente sul canale YouTube di Sergio Bonelli Editore non troviamo in apertura la consueta Ballata di Tex Willer con le animazioni di Aurelio e Paolo Galleppini, ma immagini differenti, accompagnate (guarda caso) dal brano Liberated Lady, eseguito dai Pepper ed erroneamente indicato come sigla negli episodi dedicati ad Aquila della Notte. Viene da pensare che il pezzo costituisse la sigla provvisoria del programma. In questa versione alternativa viene menzionato il fonico Remo Coatto come ideatore del programma insieme a Giorgio Bonelli, nome che però non compare mai nei credits ufficiali. Come autori delle riduzioni e degli adattamenti si citano Ferruccio Alessandri, Giorgio Bonelli e Mauro Boselli, mentre non si fa riferimento a Dario Ciola, coordinatore della produzione.

Prima registrazione

Seconda registrazione

Terza registrazione

Un uomo un’avventura n. 16 · episodio unico da circa 30 minuti
Titoli di testa
Crepitio di una mitragliatrice.
Titoli di coda
Dato non disponibile.
Musiche di sottofondo
Dati non disponibili.
A proposito di questo episodio, è interessante riportare quanto raccontato da Ferruccio Alessandri sul già citato Speciale Zagor del 1990 (pag. 140):
“Contattammo anche un funzionario RAI e gli mostrammo uno degli episodi meglio riusciti, L’uomo di Iwo Jima di Gino D’Antonio. Ma appena sentì le voci disse che non andava bene: siccome si trattava di un fumetto, lui sosteneva che dovevano essere caricaturali, nasali, umoristiche. Non capiva perché invece fossero realistiche, anzi addirittura drammatiche! Noi provammo a spiegargli che si trattava di un episodio della guerra del Pacifico, fatti storici realmente accaduti. Non ne volle sapere: i fumetti erano fumetti! Purtroppo, si devono fare i conti anche con persone del genere.” Ferruccio Alessandri, Speciale Zagor, 1990
Questo aneddoto ci dimostra che quelli di Tex & Company, più che fumetti in TV, erano veri e propri film disegnati.
Al momento non risultano in circolazione registrazioni di questo episodio.

Mister No nn. 6-7 · tre puntate da circa 25 minuti
Titoli di testa e di coda
La versione strumentale della canzone di Toquinho Samba de Orly (Genesis).
Musiche di sottofondo
Anouk canta J’ai deux amours con la voce di Suzon Guerzoni.
- I colori sono gli stessi del volume cartonato Arriva Mister No (Edizioni CEPIM, 1979).
- Il doppiatore Enrico Carabelli conferisce alla voce di Mister No un tono ironico e scanzonato.
- I personaggi non si danno del voi, come da tradizione bonelliana, ma del lei.
- Dopo l’esecuzione di J’ai deux amours, Anouk non canta C’est si bon come nel fumetto, ma concede il bis della precedente canzone.
Delle prime due puntate non sono al momento reperibili registrazioni. La terza circola in versione incompleta.

Terza puntata — incompleta

Zagor nn. 55-56 · due puntate da circa 30 minuti
In precedenza ho attribuito la regia a Dario Ciola, che si è occupato degli episodi di Zagor nella seconda stagione del programma. Non escluderei tuttavia che sia opera di Ferruccio Alessandri.
Titoli di testa
Il brano strumentale Addio a Deaf, di Daniele Patucchi, tratto dalla già citata colonna sonora del film Los Amigos di Paolo Cavara (precisamente la versione che si può ascoltare nel quattordicesimo minuto del western).
Titoli di coda, prima puntata
Non presenti.
Titoli di coda, seconda puntata
Brano e autore non reperiti.
Musiche di sottofondo
Leitmotiv dell’avventura è ancora il brano Addio a Deaf. Non siamo in grado di identificare le altre BGM.
- Nella prima puntata, Giorgio Bonelli e Ferruccio Alessandri presentano ai telespettatori il mondo di Zagor. Alle loro spalle compare il florilegio delle copertine di Zagor tratto dall’introduzione del celebre “cartonato verde” (pag. 11).
- Il titolo e i colori della riduzione televisiva sono presumibilmente gli stessi del volume cartonato Lo spirito con la scure (Edizioni CEPIM, 1977).
- La gag iniziale con Cico colpito dal fulmine non è presente.
- Dopo Mister No, Enrico Carabelli interpreta in maniera intensa il personaggio di Zagor. La voce di Cico, attribuita in rete a Gianni Quillico (doppiatore dell’Uomo Ragno nelle prime due serie animate a lui dedicate), è impostata in maniera caricaturale e ricorda un po’ quella italiana di Jerry Lewis. Particolarmente tenera, invece, la voce di Zagor bambino.
A proposito di questo episodio, è interessante riportare un aneddoto riferito da Ferruccio Alessandri sullo Speciale Zagor (pag. 139):
“Una delle avventure di Zagor trasportate in video era Zagor racconta, quella cioè che narra di come lui abbia cominciato la sua attività di giustiziere di Darkwood apparendo dall’alto di una rupe e tenendo un bel discorso agli indiani riuniti nella piana sottostante. Chiesi perciò agli attori di realizzarmi un intenso brusio che intendevo mettere nelle pause del discorso di Zagor a significare i commenti e le reazioni dei pellerossa alle sue parole: […] Al momento di montare il sonoro, però, il nastro con il brusio non si trovò più. Riconvocare gli attori non si poteva perché sarebbe stato troppo costoso. Che fare allora? C’era a disposizione un nastro che conteneva il mormorio di un night-club: ne sentimmo un pezzetto, facemmo una rapida prova e sembrò che andasse bene. Decidemmo di utilizzarlo. Quando alla fine andammo a vedere il risultato finale, ecco quello che era venuto fuori: sul più bello del discorso di Zagor, nel momento di maggior effetto, quando lui fa la pausa più significativa, si sente una voce che emerge dal brusio e che esclama: «Bravo, continua così!» […] Fummo costretti a cancellare tutto e rifare il lavoro.” Ferruccio Alessandri, Speciale Zagor, 1990
Al momento non risultano in circolazione registrazioni di questo bellissimo episodio.
