Valutazione 7 su 10
Se il mondo fosse un fumetto, e se potessi avere la facoltà di scegliere in che epoca poter vivere, senza dubbio opterei per il Medioevo. Con tutti i suoi problemi, più che pregi.
Ecco, Lionel è un personaggio che vive in una sorta di Medioevo fantasy che di “normale” non ha nulla, anzi, tutto verte sulla possibilità di de-costruire una normalità e renderla il meno appetibile possibile.
Se ciò non bastasse, allora metto sul piatto anche un bel plot di snuff-comics e contenuti espliciti che a confronto con qualsiasi fumetto erotico farebbero solo ridere.
Se ciò non bastasse, allora metto sul piatto anche un bel plot di snuff-comics e contenuti espliciti che a confronto con qualsiasi fumetto erotico farebbero solo ridere.
Lionel, scritto e disegnato da Zaex Starzax, è il primo albetto di una serie in divenire che solca la strada per raccontarci le gesta del protagonista – in battaglia contro un mostro donna dai tratti grotteschi e demenziali – mentre cerca di conquistare la sua amata Principessa Briseide.
Come scrive Hurricane Ivan nell’introduzione di questo vol.1, << […] Lionel è una sorta di Minion medioevale che vive questa storia come se fosse nell’Orlando Furioso>>.
Come scrive Hurricane Ivan nell’introduzione di questo vol.1, << […] Lionel è una sorta di Minion medioevale che vive questa storia come se fosse nell’Orlando Furioso>>.
Sul Magazine uBC Fumetti avevo già parlato di un fumetto che faceva dello splatter una base sostanziale della sua struttura grafica – parlo di Cyberflesh (Hollow Press) – ma questa saga di Starzax si prospetta curiosa e senza dubbio interessante, almeno nella sua produzione seriale.
Sia chiaro: se non amate il genere, difficilmente le mie parole possono convincervi ad approcciare questo n.1. Ma se siete lettori onnivori come il sottoscritto, se vi piace curiosare nelle stranezze più nascoste del fumetto e, soprattutto, se vi sentite a proprio agio nel mondo underground, allora sì, leggetelo.
Personalmente amo esplorare ogni tipologia di genere a fumetti: la propensione alla curiosità mi porta sempre su strade che altrimenti non sceglierei di percorrere, e tutti questi anni passati a leggere mi hanno accresciuto la mente, non saziandomi abbastanza da rifiutare alcun genere – bello o brutto che sia.
Tornando al fumetto in questione… i testi sono all’altezza delle atmosfere che finora vi ho descritto: graffianti, stuzzicanti, esplicitamente scorretti e talvolta anche romantici, mentre la parte visiva è ben curata, con un tratto e un bianco & nero decisamente pulito, tanto che risulta quasi paradossale se accostato alla sua struttura grottesca. Ma tutto collima, tutto si definisce per avere come risultato un racconto fantasy picaresco.
Alla fine Lionel trova la sua Principessa… ma non posso andare oltre, potrei essere messo al rogo!
Un’opera autoprodotta, indipendente, ma dietro la maschera si cela il supporto di Snuff Comix.
A una buona storia gli si dedica il tempo che si deve.
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