Posy Simmonds: disegnare la letteratura

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Posy Simmonds, Grand Prix 2024 della 51a edizione del Festival de la Bande Dessinée d’Angoulême, emerita sconosciuta in Italia, è l’indice di un ritardo che si sta facendo strada anche nel campo fumettistico italiano, da sempre considerato una delle patrie del fumetto ma il cui vivaio – più di prima – tende all’espatrio, non solo continentale ma anche transoceanico (penso a Hugo Pratt negli anni Sessanta, ma soprattutto al riconoscimento che hanno oggi Oltralpe non solo i “soliti noti” come Gipi ma anche – tra i più “giovani” – Stefano Turconi, Barbara Baldi o Luigi Crittone, quest’ultimo nemmeno tradotto in terra natia).

E mentre i più si chiederanno chi sia – in Italia è attualmente reperibile il solo Cassandra Darke, edito nel 2022 da Mondadori – il Centre George Pompidou di Parigi, centro nazionale d’arte e cultura progettato negli anni Settanta da Renzo Piano (altro “esule”) ospita, sin dal novembre dell’anno scorso – in tempi non sospetti, quindi – e fino al 1° aprile di quest’anno una mostra in suo onore intitolata Posy Simmonds. Dessiner la littérature. E si noti appunto il sottotitolo: disegnare la letteratura.

Due sue graphic novels sono state pure adattate al cinema: Tamara Drewe nel 2010 da Stephen Frears (regista, tra gli altri, di Hero, High Fidelity e The Queen) e Gemma Bovery nel 2014 da Anne Fontaine (Coco avant Chanel, Police). Il che una certa cassa di risonanza dovrebbe comunque assicurarla, a questa illustratrice venuta dalla stampa (The Guardian), disseccatrice delle bassezze umane che il tratto e le parole – apparentemente ingenue – non sminuiscono, ma anzi rafforzano con la loro placidità. E difatti Tamara Drewe è stato edito in Italia nel 2011 da Nottetempo, casa editrice che nel frattempo ha cancellato il nome dell’autrice dal catalogo.

Sarà sufficiente il premio europeo, se non internazionale, più prestigioso del fumetto per recuperare il ritardo?
Ai volenterosi non resta che l’inglese, il francese, il tedesco, lo spagnolo e pure l’olandese (da una rapida verifica sui vari siti Amazon); oppure a chi può, in questi tempi magri, non resta che una visita a Parigi.

Bibliografia italiana (fonte: comicsbox.it)

Gemma Bovery
“Famiglie allargate, vi odio.” Esasperata dalla continua intrusione nella sua vita da parte dei figli e della ex moglie di Charlie, suo marito, Gemma Bovery lo convince a trasferirsi lontano da Londra, in un casolare immerso nel verde della Normandia. Lì scopre con stupore il fascino della campagna francese.
Ma il French Way of Life ha i suoi limiti e la noia incombe, finché Gemma trova nel giovane Hervé il partner di una passionale quanto effimera storia d’amore, sotto l’occhio – ora indiscreto, ora geloso – del panettiere Joubert, “voce narrante” delle sue pene d’amore. L’ambiente, il destino, il nome del personaggio sono volutamente evocativi.

Hazard Edizioni, 104 pagine, ottobre 2009

 

Tamara Drewe
Tamara è un’ex bambina introversa e bruttina, diventata una magnifica femme fatale con il naso ritoccato dal bisturi.
Tiene una rubrica un po’ futile su una rivista, fa girare la testa agli uomini e, quando ritorna nella campagna inglese dov’è nata, getta scompiglio tra gli abitanti del paese e tra gli ospiti e i gestori di una vicina fattoria, convertita in pacifico residence per scrittori. In quell’angolo idilliaco e noioso d’Inghilterra, Tamara sconvolge molte vite, offre agli scrittori nuova linfa per le loro storie e regala a tutti un finale a sorpresa.

Nottetempo, 136 pagine, novembre 2011

 

Cassandra Darke
Cassandra Darke è una mercante d’arte, una persona meschina, egoista. La sua casa a Chelsea vale 7 milioni di sterline, ma è sempre vuota. A Cassandra non importa. Ma, nel giro di un anno, si trova a collezionare una denuncia per frode, una sentenza temporaneamente non eseguita e un conto in banca prosciugato dagli avvocati. Nella scala dei delitti, pensa Cassandra, la frode conta poco, non ci sono “sangue, armi o cadaveri”. Ma sangue, armi e forse anche cadaveri potrebbero presto entrare nella sua vita.

Mondadori, 91 pagine, novembre 2022

Vasco Zara

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