“Lockness” a Torino XMAS Comics

Presentazione del volume antologico

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Uno dei momenti maggiormente significativi del recente Torino XMAS Comics è stato sicuramente la presentazione di Lockness. Il mostro del lago, volume edito da Sbam! Comics che raccoglie le storie del personaggio creato dai torinesi Vittorio Pavesio e Alberto Setzu. A presentare l’opera – insieme ai due autori – è stato Antonio Marangio, il direttore editoriale di Sbam!, editore specializzato in fumetto umoristico.

Lockness è un personaggio storico del fumetto a striscia italiano, proposto anche dal Corriere dei Piccoli. Raccontano Pavesio e Setzu che la nascita del personaggio risale agli anni delle superiori dei due autori, allora sedicenni; è legata alla loro amicizia ed è ispirata ovviamente al celebre mostro scozzese, in gran voga agli inizi degli anni ’80. Si trattava inizialmente di un progetto pensato come divertimento, con la realizzazione dei primi bozzetti estivi. Diventati entrambi grafici pubblicitari proposero con maggiore concretezza professionale le strisce a più editori e riviste, anche non di genere, tra cui Grazia e Confidenza (per dire), fino alla pubblicazione delle prime strisce nel 1982, sul settimanale giovanile Dolly, per 25 settimane.

In un secondo momento, in modo totalmente inaspettato (dopo una collaborazione con l’Unione Industriale), le strisce arrivarono al Corriere dei Piccoli grazie all’interessamento di Gianni Brusasca, scomparso l’anno scorso, cui il libro è dedicato. La collaborazione andò avanti dal 1989 al 1993, quando il Corriere dei Piccoli viene chiuso.
Alberto Setzu proseguì a lavorare nel settore grafico, mentre Vittorio Pavesio – oltre che diventare editore in proprio con la Vittorio Pavesio Productions, pubblicando volumi di alcuni dei migliori fumettisti italiani e traducendo i saggi a fumetto di Scott McCloud – fu il primo organizzatore di Torino Comics.

Dopo tanto tempo, i due amici si ritrovano con tre storie abbozzate che decidono di riprendere in mano (cui si aggiungono negli ultimi 5-6 anni il lavoro su nuovi episodi), completamente diverse, rispetto alle quali questo volume – con la riproposizione delle vecchie strisce – chiude una parentesi storica.
Di che tipo di storie si tratta? Lockness è il paladino dell’ambiente e degli animali, che difende dall’uomo, il vero grande pericolo per la natura. Una linea narrativa di fondo ecologica, questione in voga già negli anni ’80, in maniera simpatica e giovanile. Un esempio? L’abbattimento degli alberi prima delle feste di Natale, oppure la storia cui sono più affezionati gli autori, “Fotografate il mostro”, realizzata in più strisce nel 1988.

Ovviamente per una pubblicazione di questo genere sarebbe stato necessario un lavoro di ricostruzione delle tavole che solitamente è alquanto impegnativo: in questa occasione è stato tutto più facile, perché il previdente Pavesio ha conservato negli anni tutte le tavole originali. Non si tratta del resto neppure della prima ristampa del personaggio, dato che le storie più antiche erano già state riprese sulla rivista Dodo della Giorgio Mondadori. Per rispettare la versione originale delle strisce si è deciso di mantenere la scelta cromatica (a colori o in bianco e nero) fatta inizialmente, mentre per questioni editoriali le storie non sono completamente in ordine cronologico.

A suggellare l’uscita del volume è stata inaugurata lo scorso novembre Monster Gallery, una mostra dedicata al Mostro di Loch Ness e alle sue rappresentazioni nel mondo del fumetto, da Tintin a Dylan Dog, che ha incluso la presentazione del volume di Pavesio e Setzu con tanto di annullo filatelico.

Due parole le merita anche Sbam! Comics, casa editrice che si propone di pubblicare “fumetti che sono belli”, e belle e interessanti sono le opere proposte di Jacovitti – ma anche di Giorgio Rebuffi, con i volumi di Tiramolla e Pugacioff – su cui è imperniata la linea editoriale. Notevoli i volumi dedicati a Fra Tino, realizzato da Athos, il personaggio che con le sue strisce senza testo anima da più di 40 anni le pagine del Giornalino e Le Avventure di un Supergatto di Denis Battaglia, strisce dedicate ad un felino che arditamente decide di fare il supereroe.

Massimo Cappelli

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