Nuova puntata dedicata alle segnalazioni – meritevoli di ottimi voti – apparse nella sezione uBC Monitor tra il 1999 e il 2001. Questa volta il recupero è dedicato a un pezzo del nostro indimenticabile Fabrizio.
Leggere il fumetto
by Fabrizio Gallerani
La Vittorio Pavesio Productions prosegue la sua meritoria opera di pubblicazione dei più rilevanti saggi sul fumetto: dopo Capire il fumetto (Understanding comics) di Scott McCloud e Fumetto e arte sequenziale (Comics ad sequential art) di Will Eisner, esce in questi giorni l’edizione italiana di Leggere il Fumetto (Case, Planche et Recit), prestigioso saggio del noto sceneggiatore belga Benoît Peeters – autore, tra l’altro, con Francois Schuiten del ciclo delle Città Oscure, pubblicato in Italia da Comic Art – e molto attivo anche nel campo della saggistica: a lui si devono, ad esempio, alcuni dei più importanti saggi sull’opera di Hergé, il creatore del popolare Tintin e vera icona del fumetto franco-belga.
Abbastanza simile nell’approccio al saggio di McCloud (ma senza il notevole pregio di utilizzare lo stesso fumetto come linguaggio per veicolare i contenuti, qui sostituito dalla canonica prosa), l’opera di Peeters si pone come chiaro strumento atto a smontare i meccanismi nascosti dietro la lettura del fumetto, utilizzando un linguaggio semplice e diretto e facendo ricorsi a numerosi esempi.
Ma proprio nell’uso degli esempi – che, negli intenti, dovrebbero costituire una sorta di panorama fumettistico universale – si nasconde forse l’unico limite dell’opera, che cita quasi esclusivamente autori dell’area francofona: le eccezioni (McCay, Foster, Pratt, Eisner, Moore e pochi altri) si contano veramente sulle dita di una mano.
