Dylan Dog OldBoy Seconda Serie n.8 “Il patto di sabbia”

La recensione dell'albo di Giovanni De Feo e Giulio Camagni

/
3 mins read
Valutazione 5 su 10

Giovanni De Feo prova qui a raccontare Dylan Dog e le derive dell’odio razziale facendo il possibile per tenersi lontano da mistificazioni di sorta. Infatti, per non semplificare il tutto – e cercare invece di costruire una motivazione che approfondisca l’animo umano attraverso personaggi più stratificati e complessi – finisce per infilarsi in una ricerca di sfumature e complessità forse troppo arzigogolata: in questo modo, quella che nasce come una scelta intelligente, unita a una buona sensibilità, finisce per affacciarsi un po’ troppo dalle parti del politically correct ma, soprattutto (sul lungo), le tematiche e le sfumature dei personaggi si stratificano eccessivamente: così, cercando una definizione strutturata per tutte le derive di paura, odio, distanza e beghe familiari di cui la storia è piena, la carne al fuoco diventa troppa.

Vive bene e funziona l’impianto più emotivo, aspetto che il disegno fortemente espressivo e intenso di Giulio Camagni valorizza, restituendo un substrato di suggestioni che aiuta questa parte del racconto a tenere bene e a lasciarsi leggere con piacere.

Ma se le sfumature reggono, la struttura della vicenda no, perché la narrazione si perde in una resa tragica, colma di forzature nell’evolversi di una vendetta troppo diluita e affidata a un Djinn che, seppur introdotto bene, finisce sullo sfondo e non riesce mai ad essere protagonista, mai davvero terrificante, mai in qualche modo significativo. E qui nemmeno Camagni riesce a salvarlo, incastrandolo in scene poco dinamiche e in rappresentazioni per nulla convincenti che finiscono per lasciare il Djinn senza il carattere che dovrebbe mostrare, tanto che finisce per perdersi nel freddo vento che, anche nella storia, lo tiene a bada.

Una narrazione che, esaurita la foliazione a disposizione, chiede di concludere, di tirare le fila e si ritrova a farlo fra forzature e troppi elementi inseriti per corroborare una visione non troppo spiccia dell’odio razziale. Il risultato è farraginoso, troppo rimane non detto e molte emozioni restano sì percepibili al lettore, ma eccessivamente defilate per essere comprese per bene. Il tutto si lascia leggere anche con piacere ma, purtroppo, le buone intenzioni e l’impegno di evitare un manicheismo stucchevole finiscono per presentare una storia eccessivamente raffazzonata nello svolgimento, un po’ povera sul versante orrorifico ed evanescente su quello politico-sociale. Un peccato visto l’intento, il lavoro sui personaggi e le premesse.

VOTO
0

Abbiamo parlato di:

Dylan Dog Oldboy n. 8 – Il patto di sabbia
Dylan Dog Oldboy n. 8 Il patto di sabbia
Soggetto e sceneggiatura Giovanni De Feo
Disegni Giulio Camagni
Copertina Marco Nizzoli
Uscita 11 giugno 2026
Prezzo 5,80 €
Periodicità Bimestrale
Formato e pagine 16 × 21 cm, bianco e nero, 96 pagine
Editore Sergio Bonelli Editore
Codice a barre 977182645204560075
Dylan Dog

Ultimi Articoli Blog

0 0,00 €