Nuova puntata di questa sottorubrica dedicata alla gloriosa sezione uBC Monitor, con la partecipazione di un altro redattore che ha collaborato a lungo con noi… cogliamo l’occasione di ricordarlo condividendo questa sua breve segnalazione su un autore giapponese diventato, nel tempo, un vero e proprio mito: Go Nagai.
Violence Jack n.1 “Bambini randagi”
by Alessandro Franchini
In questa opera di Go Nagai non troverete né robot giganti, né mostri, né demoni, ma potrete vedere la descrizione di una Natura terribile, capace di provocare milioni di morti in pochi attimi.
Ryu è un bambino che frequenta la quinta elementare: un bambino come tanti, cresciuto però in una famiglia con tre sorelle maggiori che lo viziano di continuo e che lo riempiono di costanti attenzioni. La sua vita – e quella di tutta la città di Tokyo – viene sconvolta da un terribile terremoto, che in pochi minuti rade al suolo l’intera metropoli giapponese.
L’autore è freddamente realistico, e ci racconta del bambino in preda al panico costretto a vedere morire centinaia di persone schiacciate, bruciate, soffocate dal gas. Nella sua disperata corsa verso casa, Ryu vede solo macerie: tutto il suo mondo è crollato, e non può fare altro che pregare di ritrovare la sua amata sorella Yuri.
Comincia un viaggio per la salvezza, per sfuggire agli incendi e alle eruzioni di vulcani neoformati. I superstiti – inizialmente uniti – cominciano a lottare fra loro per il pane e l’istinto di sopravvivenza prende il sopravvento sulle regole del vivere in comune.
Ryu e altri bambini si ritrovano isolati, orfani, senza casa né cibo. Diventano bambini randagi, e ogni giorno diventa una lotta per vedere il sole di domani.
Un primo numero davvero potente, edito da Dynamic Italia.
