il diario a fumetti del mio tumore 2
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Kanjano – Il diario a fumetti del mio tumore

Un travagliato percorso di cura contro il cancro

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Notevole iniziativa di Kanjano (l’illustratore e fumettista Gianluca Cangiano) che, in un periodo di grande difficoltà personale per una grave malattia che lo ha colpito recentemente, decide di scrivere un diario per raccontare il suo percorso di cura. 

Kanjano inizia a raccontare la sua esperienza come una sorta di terapia personale, per poi accorgersi quasi subito che l’utilità di quanto prodotto poteva essere molto più ampia, come testimonianza pubblica che può aiutare anche gli altri. L’autore decide così di diffondere gratuitamente sui propri canali social i vari capitoli dell’opera, tutt’ora in fase di realizzazione, dato che i tempi sono condizionati dall’andamento della malattia e dai tempi richiesti dalla cura e dalle fasi della chemioterapia.

All’iniziativa sono legati anche una raccolta fondi dal basso per autofinanziare il fumetto, anche per la difficoltà per un libero professionista di poter proseguire a lavorare in una situazione di così grave impedimento fisico.

ll Diario non ha ovviamente alcuna pretesa di validità scientifica, ma si limita a riportare – in maniera appassionante – l’esperienza dell’autore, a partire dal suo rapporto con i farmaci e con i loro effetti devastanti anche sulla sua vita professionale.  

Seguono la cronaca del modo in cui gli è stato diagnosticata la malattia, la fatica ma anche la necessità di comunicare la cosa a parenti e amici, con la strategia comunicativa di tenere all’oscuro in una prima fase i propri genitori. Segue la difficoltà di accettare la cosa da parte di alcuni colleghi e amici, con il paradosso di trovarsi a dover tranquillizzare gli altri, fino all’operazione dell’asportazione del tumore e all’attesa del verdetto sulla malignità del tumore.

Karanjo adotta vari stili nella realizzazione del Diario, in pagine in cui emerge la sua grande capacità narrativa grazie alla quale – pur partendo da un argomento così personale – riesce a condividere la sua storia in maniera coinvolgente. L’autore ha grande inventiva grafica ed è in grado di alternare vari registri narrativi, bilanciando i momenti inevitabilmente drammatici con ironia e leggerezza.

Una lettura che ci permettiamo di consigliare a tutti.

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