Dal 31 luglio all’8 novembre 2026, il Forte di Bard ospita Davide Toffolo. Parola di Pasolini. Fumetti, disegni, collage, esposizione curata da Paola Bristot e Marco Minuz e allestita negli spazi dell’Opera Mortai.
La mostra ricostruisce la genesi di Pasolini, il romanzo a fumetti che Davide Toffolo pubblicò venticinque anni fa e quest’anno riproposto da Sergio Bonelli Editore. In esposizione un centinaio di tavole originali, insieme a disegni, collage, fotografie, documenti e materiali relativi all’opera e alla produzione pasoliniana, con l’obiettivo di documentare la stratificazione di fonti e riferimenti su cui il libro è costruito.
Il volume non segue un impianto biografico lineare né un intento didascalico, bensì procede piuttosto per luoghi, parole e temi ricorrenti — poesia, cinema, politica, borghesia, corpo, memoria. L’itinerario parte da Versuta, frazione di Casarsa della Delizia dove Pasolini si rifugiò con la madre durante la seconda guerra mondiale; passa per Bologna, città natale e sede degli studi universitari; poi per Roma, centrale nell’attività di romanziere e regista; quindi per l’Etna e Grado, set rispettivamente di Porcile e Medea, e si chiude a Madrid davanti a La fucina di Vulcano di Velázquez, dipinto in cui lo stesso Pasolini diceva di riconoscersi.
Nel corso del racconto, il confine tra autore e personaggio si assottiglia fino a produrre un dialogo diretto tra Pasolini e Toffolo, procedimento che costituisce il principale elemento formale del libro. Il progetto è realizzato da Forte di Bard e Suazes.
INFO:
Orari: feriali 10.00-18.00; sabato, domenica e festivi 10.00-19.00; lunedì chiuso, con apertura tutti i giorni nel mese di agosto.
Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro; ingresso gratuito per la fascia 0-18 anni, per i possessori di Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta e Lombardia Valle d’Aosta e per i titolari di Membership Card Forte di Bard.
Il biglietto comprende l’accesso ad altri due spazi espositivi a scelta.
