Questo che state per leggere è il 1000° articolo pubblicato da Magazine uBC Fumetti, il sito – inaugurato a inizio 2017 – che continuava l’esperienza ventennale del sito storico uBC Fumetti. Ci piace segnalare questo traguardo, che è stato possibile raggiungere grazie allo sforzo dei redattori che si sono impegnati in questi anni e soprattutto grazie all’impegno del Direttore che mi ha preceduto, Luca Cerutti. E lo segnaliamo non con una celebrazione pomposa o ufficiale, bensì con un breve editoriale del Presidente della nostra Associazione, a cui lascio la parola.
Non c’ero nel 1996 quando, in un garage, come per le più geniali innovazioni degli ultimi anni, un gruppetto di nerd appassionati di fumetti metteva online il primo numero di uBC (Ok, forse non era un garage, ma io me lo sono sempre immaginato così).
C’ero però nell’estate del 2016 quando, dopo vent’anni, decidemmo che era tempo di chiudere quel progetto, di terminare questa esperienza, almeno nella sua prima forma, per poterla rifondare nella sua versione 2.0.
Luca Cerutti si prese l’impegno di trasformarlo in un Magazine. Se ci ripenso oggi, guardando al panorama critico contemporaneo, penso a quale idea geniale è stata: l’idea di una rivista mensile di approfondimento ci concedeva il giusto tempo per sviluppare un progetto importante attorno al fumetto nonostante, viste le meravigliose e necessarie fasi della vita, fossimo rimasti in pochi a scrivere attivamente.
E così gli anni sono diventati 25, abbiamo iniziato ad avvicinarci ai 30 ed eccoci ad una nuova svolta: un’associazione, un nuovo portale, ancora nuove forme di critica e nuovi redattori ad affiancare quelli storici, sempre con il medesimo entusiasmo, immutato da 27 anni.
Oggi il portale ha triplicato le visite, migliorato la presenza sui social e sforna quasi due articoli al giorno da quando sono state inaugurate le Short Review. E non è finita: il nuovo Direttore continua a torturarci ogni mese proponendo nuove idee e iniziative – tra cui, nei prossimi giorni, l’esordio di una nuova rubrica, “nostalgica” sin dal titolo e dallo slogan (e che scoprirete presto continuando a seguirci).
Il risultato? Come diceva Marco, un totale di 1000 articoli dal 2017 ad oggi.
Un piccolo traguardo, ma ne siamo fieri.
Ne siamo fieri perché ogni singolo articolo ha in sé passione, la ricerca, l’approfondimento e l’amore per il fumetto. Nessun articolo è un mero riempitivo: abbiamo sempre aborrito acchiappaclic o publiredazionali, convinti che il rispetto per i nostri lettori dovesse essere pari a quello che loro hanno per noi.
E lo stesso vale per tutti i professionisti che i fumetti li scrivono e li disegnano: per questo la critica, anche quella più dura, è sempre ponderata e argomentata.
Dell’affetto che mi lega a uBC e agli amici che ho in uBC, compresi quelli ora meno coinvolti nel progetto, ne parleremo fra poco più di due anni, per il trentennale. Adesso voglio concludere semplicemente ringraziando quanti hanno scritto fino ad ora su uBC, quanti ci scrivono oggi, i nuovi arrivati in redazione e, sopratutto, ringraziare voi lettori per la fiducia e la costanza con cui ci leggete.
Perché le parole passano, ma i fumetti restano.

