Un paio di mesi dopo l’uscita in Italia (durante Lucca Comics & Games 2025), è stato pubblicato anche in Francia il secondo volume de Il nome della Rosa. La casa editrice è Glénat, che già aveva pubblicato – nell’autunno 2023 – il primo volume che si apriva con la bella immagine dell’autore del romanzo, Umberto Eco.
Milo Manara ha sempre avuto un grande successo Oltralpe: praticamente tutte le sue opere sono state pubblicate da vari editori francesi (qui l’elenco completo), riscuotendo il gradimento dei lettori.
Non fa eccezione questo secondo – e ultimo – volume dell’adattamento del romanzo di Eco, che ha raccolto finora voti e commenti molto positivi sul sito specializzato Bédéthèque, anche superiori a quelli già ottimi (una media di 4 su 5) riservati al primo volume.
Non è un risultato da poco: molti lettori francesi sono curiosamente “refrattari” ai fumetti nostrani – specie quelli seriali – mentre tributano spesso grandi onori agli autori italiani che lavorano direttamente per la Francia (il primo esempio che mi viene in mente è Lorenzo Mattotti, ampiamente omaggiato alla mostra La BD à tous les étages).
Inoltre, quegli stessi lettori non si fanno scrupoli ad affibbiare voti bassi o anche bassissimi a maestri o fumetti che, secondo loro, hanno mostrato la corda: per dare un’idea, sullo stesso sito il penultimo Jeremiah di Hermann ha una terrificante media di 1,1 su 5 (!).
Segnaliamo quindi con piacere questo exploit di un autore italiano che ha fatto la storia del fumetto.
LA RECENSIONE DEL PRIMO VOLUME
LA SHORT REVIEW DEL SECONDO VOLUME
