Ai confini della Storia (Gazzetta dello Sport)

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Se dovessi indicare, tra le centinaia di collaterali che sono stati pubblicati dal 2003 in poi, una collana particolarmente valida ma di cui, per vari motivi, mi sono procurato pochissimi albi… non avrei esitazioni: si tratta di Ai confini della Storia, che la Gazzetta dello Sport ha pubblicato tra il 2015 e il 2016.

Questo collaterale è nato dalla collaborazione tra i quotidiani del Gruppo RCS e Panini Comics, per portare in edicola vari fumetti di ambientazione storica in un’edizione particolarmente pregiata: 40 volumi cartonati a colori, in gran formato, che raccoglievano cicli integrali delle bandes dessinées originali, iniziando con Murena, la famosa serie di Dufaux & Delaby che si svolge nell’antica Roma (a suo tempo, recensita dal nostro Vincenzo Oliva con il geniale titolo “Novella… 2000 anni fa: il tempo di Nerone tra gossip e storia”). La collana era supervisionata – come di consueto – da Fabio Licari che si occupava anche dei brevi editoriali introduttivi, mentre l’inquadramento storico dei vari volumi era fornito da Marco Rizzo in una rubrica contenuta nelle pagine finali, che includevano anche le brevi note biografiche dei vari autori.

“Fumetti di ambientazione storica”, dicevamo: sotto questo ombrello piuttosto ampio – e volutamente vago – si poteva perciò passare dall’Antica Roma descritta appunto in Murena a quella del XVIII secolo nella saga dello Scorpione (senza dimenticare Le Aquile di Roma di Enrico Marini), dai Nibelunghi di Siegfried alla rielaborazione delle avventure di Noé con la sua arca, dalle avventure evangeliche nel Terzo Testamento alla saga dei Conquistadores spagnoli in Sudamerica nel XVII secolo… inoltre, ampio spazio era naturalmente dedicato ai fumetti ambientati durante le due guerre mondiali, con interpretazioni variegate ma spesso molto interessanti.

A questo punto, naturalmente, la domanda sorge spontanea: se era una collana così valida… perché limitarmi a recuperare pochi albi? Beh, un po’ perché il prezzo era molto più alto rispetto a iniziative analoghe, ma soprattutto perché molti di quei fumetti li avevo già in altre edizioni, tra volumi apparsi nelle varie collane dell’Eura/Aurea – ad esempio Dixie Road, affascinante affresco della depressione americana del secolo scorso – o in altri collaterali, come I maestri dell’orzo pubblicati nella Serie Oro di Repubblica (anche se, in questo nuovo collaterale, la saga era completata da un albo fuori serie con i “dietro le quinte” della famiglia Steenfort).
I miei “recuperi” si sono concentrati su alcuni degli albi che affrontavano – con venature distopiche – le vicende delle due guerre mondiali, a partire dalla Prima con la saga Le sentinelle (disegnata da Enrique Breccia su testi di Xavier Dorison) incentrata su “un supersoldato mezzo uomo e mezzo macchina, Taillefer, metaforico Robocop del passato, o forse Frankenstein, o Golem” secondo la descrizione di Licari; per la Seconda, invece, ho trovato geniale (anche se angosciante) la serie Io sono Legione di Nury & Cassaday, magistralmente recensita in questo articolo ancora a firma di Vincenzo Oliva.

Il mio fumetto preferito di questo collaterale è stato però un altro, ambientato a sua volta durante la Seconda Guerra Mondiale ma molto più realistico e minimalista: si tratta di Un sacchetto di biglie, adattamento di Kris & Bailly dell’omonima autobiografia di Joseph Joffo da cui è stato poi tratto anche un delicato film di discreto successo. Proprio perché mi è piaciuto molto, parlerò a parte di questo volume – anche se non so quando… – nell’altra mia rubrica Evergreen.

Come accaduto in molte altre occasioni, il successo di questo collaterale ha generato un prolungamento, seppur di soli dieci volumi: in modo piuttosto imprevisto, però, si è passati dalle BD della scuola franco-belga ai comics americani (e infatti nelle copertine degli albi è stato aggiunto il sottotitolo “Made in USA”). Non poteva quindi mancare un fumetto che parlasse della guerra in Vietnam: e infatti, negli albi 44 e 45, sono stati raccolti i 13 episodi iniziali della serie The ‘Nam, rara proposta non-supereroistica della Marvel degli anni ’80, sotto la supervisione dell’allora editor-in-chief Jim Shooter.

Tirando le somme, un altro collaterale che meritava sicuramente una segnalazione e su cui, se trovato a prezzi accessibili sul mercato dell’usato, finirei per fare prima o poi un pensierino…

AI CONFINI DELLA STORIA
Gazzetta dello Sport in collaborazione con Panini Comics
50 uscite settimanali
14 aprile 2015 – 22 marzo 2016

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