La casa editrice Future Fiction – specializzata nei fumetti e nei libri di fantascienza in tutte le sue declinazioni – propone come nuova pubblicazione Livido, un’opera che si inserisce in un catalogo già corposo. Si tratta della trasposizione dell’omonimo romanzo di Francesco Verso.
Livido si presenta anzitutto con la bella copertina curata da Hugo Espinoza – già autore del fumetto Panoptica – Vol.1 – e con un connubio che oramai è una sorta di consuetudine della casa editrice: rilanciare opere tratte da romanzi di fantascienza.
Era già successo con due fumetti di cui abbiamo parlato sul nostro Magazine uBC: Il cervo di Horn Creek e Previsione di vuoto.
Livido, scritto da Giovanni Dacò e disegnato da Mattia Simoniello, ci porta all’interno di una discarica composta da rifiuti della nostra società dei consumi, dove Peter Payne fa il ‘trashformer’ (probabile gioco di parole tra trash e transformer). Per sopravvivere cerca e recupera oggetti di valore tra i cumuli di spazzatura.
Peter trascorre le giornate insieme ai suoi compagni adolescenti finché, un giorno, conosce Alba, giovane ragazza che gli ruberà il cuore o che, come scrivono nel comunicato stampa che lancia il fumetto, “[…] diventerà l’ossessione della sua vita”.
All’interno del fumetto troveremo temi come l’intelligenza artificiale, la cibernetica, il consumismo, l’inquinamento urbano e la trascendenza. Tutto questo in un mondo sporco ma profondo, proprio come il suo protagonista.
Come scrivo spesso quando parlo di questo genere, mi torna utile il termine “fantascienza di prossimità”, inteso come quel futuro che non è poi così lontano da noi e in cui conseguenze e oggetti appaiono già alla nostra portata. Ad un passo dal nostro sguardo.
Livido sarà disponibile a partire da maggio e, nello specifico, dal Salone Internazionale del Libro. Successivamente si potrà trovare nelle principali fiere di settore e in libreria.
