Dopo gli eventi narrati in Planet Hulk, è tempo di vendetta: Greg Pak mette perciò da parte Burroughs, Howard e l’avventura classica per passare a Dumas e alle tematiche care al Conte di Montecristo.
Hulk torna quindi sulla Terra con i sodali di Sakaar. La storia si sviluppa a questo punto attraverso una serie di battaglie epiche tra Hulk e i principali eroi della Terra, in particolare contro quegli “Illuminati” (dal retcon di “New Avengers” #7 del 2005, di Brian Michael Bendis e Steve McNiven) rei di averlo tradito: Iron Man, Doctor Strange, Reed Richards e Freccia Nera.
Greg Pak continua qui il suo lavoro di approfondimento del personaggio di Hulk, esplorando le sue motivazioni e il suo desiderio di giustizia, proponendo una riflessione sulla natura della vendetta e sulle conseguenze delle azioni del personaggio.
Tuttavia, anche questa volta, la storia risulta piuttosto prevedibile, con una struttura che segue schemi già visti in precedenti narrazioni. Il difetto era già riscontrabile nella storia precedente ma qui, venendo meno l’ampio respiro epico di Sakaar, il gioco perde ulteriormente di forza e pathos.
Nonostante ciò, è comunque un momento cruciale nella storia di Hulk che umanizza ulteriormente il personaggio, distinguendolo dalle rappresentazioni precedenti che spesso lo ritraevano solo come un mostro incontrollabile e che evidenzia la relazione di Hulk con gli altri eroi dell’Universo Marvel, mettendo in luce dinamiche di fiducia e tradimento.
Se, da un lato, la concentrazione degli eventi sulle scene di combattimento permette a John Romita Jr. di divertire il lettore con tavole cariche di energia e potenza visiva esagerata e con splash pages maestose, dall’altro limita lo sviluppo di sottotrame e personaggi secondari, rendendo la narrazione meno equilibrata rispetto a Planet Hulk.
Un’opera quindi sbilanciata che ha sicuramente una godibilità altissima e un valore enorme per il personaggio (nonché momenti emotivamente intensi), ma che comunque non riesce a colpire forte quanto avrebbe potuto viste le ottime premesse seminate nella storia precedente.
