Tutto Robin Wood – 1985

//
4 mins read

Nuovo appuntamento con la catalogazione dei fumetti scritti da Robin Wood e pubblicati in Italia: questa settimana ci occuperemo del 1985, consultando come di consueto le informazioni contenute nel gigantesco database online dell’Editoriale Aurea.


Lanciostory, anno XI, n° 1. L’anno nuovo inizia con due serie di Wood pubblicate: per la precisione, si tratta del 44° episodio di Helena e del 38° di Nippur di Lagash.

La bella giornalista disegnata da Ernesto Rudesindo García Seijas era appena tornata sulle pagine del settimanale, nel numero precedente con cui si chiudeva il 1984, dopo una lunghissima pausa durata oltre un anno. Nel 1985 la sua presenza non sarà sistematica – apparendo ogni due, tre o anche quattro settimane – ma alla fine gli episodi pubblicati saranno comunque 21: un buon numero complessivo, impreziosito inoltre dalla copertina del n° 33.

Per quanto riguarda invece l’eroe sumero, viene pubblicato su tutti i numeri dispari dell’anno, per un totale quindi di 26 episodi i cui disegni vengono sempre attribuiti dal database a Enrique Villagran. Anche Nippur viene gratificato di una copertina, per l’esattezza quella del n° 23.


Lanciostory, anno XI, n° 2. Continua, ma solo per pochi numeri, la pubblicazione quattordicinale di Savarese, sempre disegnato da Domingo “Cacho” Mandrafina: se negli anni precedenti appariva sempre sui numeri dispari, l’85° episodio con cui debutta nel 1985 è su un numero pari a causa della particolarità dell’anno precedente (che aveva visto in edicola 53 numeri del settimanale invece dei consueti 52). Per pochi numeri, dicevamo: infatti la serie si interrompe nel n° 6 e poi, nel resto dell’anno, apparirà in maniera random soltanto altre 7 volte per un misero totale – rispetto agli anni precedenti – di 10 episodi complessivi, senza alcuna copertina.

Su questo stesso numero appare anche il 22° episodio di Dago, con i disegni del Maestro Alberto Salinas. Dopo pochi episodi apparsi ogni tre settimane, la frequenza di pubblicazione diventa quattordicinale e la serie appare su tutti i numeri pari a partire dal 14 per la gioia dei numerosi appassionati di questo fumetto, che possono anche godersi il loro personaggio preferito sulla copertina del n° 22 e del n° 30. In totale, gli episodi pubblicati del Giannizzero Nero saranno 24.


Lanciostory, anno XI, n° 3. L’altra serie di Wood che continua anche quest’anno è Los Amigos, disegnata da Alberto Macagno. Come per Dago, la frequenza degli episodi si intensifica e diventa quattordicinale apparendo su tutti i numeri dispari a partire dal n° 15, per un totale di 23 episodi complessivi senza alcuna copertina.

Diversamente dagli anni precedenti, quindi, Lanciostory stavolta non propone alcuna nuova serie di Robin Wood e gli episodi complessivi scendono a 104 dai 131 dell’anno precedente (inoltre, nel n° 10 si interrompe la lunghissima sequenza settimanale di numeri con almeno un fumetto di Wood pubblicato, iniziata oltre tre anni prima sul n° 1 del 1982). I motivi di questo “rallentamento” sono da ricercarsi nella fine degli inserti settimanali dedicati a Dax e nella scelta dell’Eura Editoriale, come vedremo nei prossimi paragrafi, di pubblicare su Skorpio le nuove serie di Wood che debuttano nel 1985.


Skorpio, anno IX, n° 1. Continuano, con il 29° episodio, le avventure di Gilgamesh, sempre disegnate da Luis “Lucho” Olivera. L’immortale appare su tutti i numeri dispari fino al 45, quando si interrompe senza alcun preavviso: i lettori dovranno aspettare oltre un anno (!) per rivederlo in azione, all’inizio del 1987: una lunga pausa di cui parleremo a suo tempo. In totale, gli episodi pubblicati nel 1985 sono 23.

Una particolarità di questa IX annata di Skorpio: dal n° 27 – e aggiungerei: finalmente! – le ragazze copertina lasciano il posto ai fumetti. Ne beneficiano anche Gilgamesh sul n° 29 e sul n° 35, nonché i personaggi di Qui la legione sul n° 34. Come spiegato nell’articolo precedente, però, quest’ultima serie (apparsa su tutti i numeri pari del 1985) non viene più inserita nella catalogazione in quanto Wood l’aveva abbandonata dopo aver scritto i primi 57 episodi.


Skorpio, anno IX, n° 27. Proprio nel numero in cui tornano i fumetti in copertina (nell’occasione, la prosperosa Barbara disegnata da Juan Zanotto, protagonista dell’inserto posizionato nelle pagine centrali), debutta il secondo inserto del settimanale, di cui occupa le ultime pagine: si tratta di Big Norman, accreditato a Robert O’Neil e disegnato – senza infamia e senza lode – da Daniel Haupt.

Agli appassionati bastano poche pagine per rendersi conto che i dialoghi, gli stilemi e tanti altri piccoli dettagli delle avventure di questo gigantesco detective newyorkese rimandano a Wood… e infatti questo è uno dei pochi casi (se non l’unico) in cui uno dei tanti pseudonimi usati dall’autore argentino è attestato con ragionevole certezza: per questo motivo lo inseriamo nella nostra catalogazione a pieno titolo. L’inserto continua per tutto l’anno, con 26 episodi pubblicati complessivi.


Skorpio, anno IX, n° 47. Debutta un altro dei personaggi più conosciuti e amati di Robin Wood: si tratta di Sacha Veblin, noto più semplicemente come Il Cosacco, disegnato da Carlos Casalla. Altra serie, altra ambientazione, altra epoca, stavolta intorno alla metà del XIX secolo: la steppa, i cosacchi, la corte di San Pietroburgo, la guerra in Crimea…

Il protagonista nasce nel primo episodio, causando purtroppo la morte della madre durante il parto (un altro orfano nelle serie di Wood?!? Eh sì…). La donna aveva avuto una relazione effimera con il principe Fedor Veblin, che – venuto a reclamare il bambino appena nato – trova però la fiera opposizione del nonno materno di Sacha, Terek Atark, un cosacco dalla tempra d’acciaio che costituirà negli episodi successivi la figura di riferimento per l’irrequieto adolescente, in una serie 100% Wood: romanzo di formazione, toni magniloquenti, ricostruzione storica dettagliata… Casalla interpreta le sceneggiature con il suo tratto inconfondibile e “sporco”, già conosciuto dai lettori italiani grazie a serie come Perdido Joe. Il Cosacco appare anche nel numero successivo e nel 51, per 3 episodi complessivi.


Nel complesso, quindi, in questo 1985 vengono pubblicati:

– 10 episodi di Savarese;
– 24 episodi di Dago, con 2 copertine;
– 26 episodi di Nippur di Lagash, con 1 copertina;
– 23 episodi di Los Amigos;
– 21 episodi di Helena, con 1 copertina;
—–
– 23 episodi di Gilgamesh, con 2 copertine;
– 26 episodi di Big Norman;
– 3 episodi de Il Cosacco.

In totale, 104 episodi firmati Wood su Lanciostory e 52 su Skorpio, per 156 episodi complessivi, appena 6 in meno rispetto all’anno precedente. Le serie sono ancora 8, ma le 2 nuove appaiono entrambe su Skorpio che si avvicina così al “fratello maggiore” Lanciostory (e se tenessimo ancora conto in considerazione Qui la legione il conto sarebbe quasi alla pari, con 5 serie contro 4). Inoltre i personaggi di Wood tornano in copertina in 6 occasioni, dopo il dato atipico di zero presenze nel 1984.

←Tutto Robin Wood – 1984 Tutto Robin Wood – 1986→

————————
BENEMERITA EURA – tutti gli articoli

Marco Gremignai

L'uomo che veniva da Peccioli

Articolo precedente

Roberto Saviano è ancora vivo

Prossimo Articolo

I consigli di uBC Fumetti | 11 Febbraio 22

Ultimi Articoli Blog