Si avvicina la fase finale del primo arco narrativo imbastito dallo sceneggiatore Gene Luen Yang e dal disegnatore Freddie E. Williams II (probabilmente con il numero successivo) ma, intanto, nella città di New York nulla sembra scontato e tranquillo.
C’eravamo lasciati con l’Ujigami/Splinter che cerca di uccidere Casey Jones perché – secondo il sensei – quest’ultimo, in futuro, ucciderà Raffaello.
Questa nuova storia inizia proprio dalla vicenda in questione, ma i quattro fratelli riescono a sbrogliare la situazione e si avrà uno scontro “in famiglia” tra le TMNT e il loro padre. Una battaglia interna che svelerà delle fragilità importanti e un passato che torna; che emerge con prepotenza, raccontandoci come anche i mutanti abbiano avuto una parvenza di umanoide aspetto. Questa è, qui come nel numero precedente, la parte più intima e delicata della storia.
In tutto ciò, si inserisce l’antagonista che già avevamo conosciuto, Oroku Karai (donna dalle personalità differenti e attuale capo del Clan del Piede) anch’essa sotto le mire dell’Ujigami.
In una sequenza di lunghi scontri tra passato e presente, questo numero si appresta a dare le basi del possibile scontro finale (quanto meno di una prima virata narratologica) e lo fa mettendo in campo tutti i protagonisti finora conosciuti.
Come anche interessante è l’apertura al passato che già si era notata nell’albo n.16, ma che prende forma maggiormente attraverso una magia messa in atto dal Maestro Splinter per “bloccare” le quattro tartarughe affinché non combattano e non fermino il loro padre nell’affannosa ricerca di sconfiggere i nemici.
All’attuale team creativo si aggiungono il disegnatore Fero Pe e il colorista Luis Antonio Delgado che portano piccoli accorgimenti alla narrazione. Da un punto di vista grafico, tale numero non “esplode” come il suo predecessore, ma rimane un buon lavoro. Una delle scene più belle è la doppia splash page dove il Maestro Splinter combatte con i suoi quattro figli in una sinuosa liturgia visiva, suddivisa da layout non invadenti.
Questo numero (dal titolo Ujigami – Parte quattro) è, di fatto, la quiete prima della tempesta.
Una delle curiosità che mi piace notare è che le tavole finali di entrambi i numeri (16 e 17) sono dedicate a Casey Jones che – tra l’altro – è stato anche il protagonista delle tavole di aperture di tali numeri. Una scelta abbastanza curiosa, a indicare – forse – una via che sta per essere intrapresa nelle avventure delle Teenage Ninja Mutant Turtles.
