Da un articolo su "La Repubblica":
“[...] nel gioco c'è un'attenzione spasmodica verso l'immagine, una cura estrema su ogni inquadratura. Ogni fotogramma è acceso in modo da colpire lo spettatore. I colori sono saturi, violenti. In questo senso la differenza tra fumetto e videogame è palese. Nel fumetto si evita di esaltare continuamente determinati particolari o colori in una stessa sequenza, altrimenti si perderebbe l'effetto drammatico. Se in una storia di Tex ci fosse una sparatoria lunga venti pagine, i lettori probabilmente si annoierebbero. Nei videogame invece è fondamentale l'aspetto della prova da superare, della sfida per i riflessi. E questo cambia tutto”



