Testi
Un Dylan Dog non da leggere, ma da rileggere. Avete presente la gioia che si prova quando, grattando via la superficie da un quadro che è apparentemente solo una crosta, ci si trova di fornte ad un capolavoro? Probabilmente no ed è per questo che vi consiglio di rileggere l'albo. Per provare quella gioia.
Disegni
Un Dylan espressivo fino all'inverosimile, a volte quasi caricaturale, ma perfettamente in sintonia con la storia, o meglio con l'impronta che Sclavi ha dato alla stessa.
Si apprezzano soprattutto i primi piani dell'indagatore dell'incubo insieme al cane, in cui le loro espressioni si fondono e confondono ad aumentare a volte l'ilarità, a volte la drammaticità, delle scene. Da segnalare le immagini "parallele" a pag 23 e a pag. 54, rispettivamente perdita e presa di coscienza di Dylan: un perfetto esempio di sincronismo a distanza.
Globale
Un albo che si presta a molteplici chiavi di lettura e che instilla nel lettore un'inquietudine sul futuro del genere umano, alleggerita dal "peso" del cagnone Archie.





