in questa pagina · 4 sezioni
Soggetto · 6/7 — Michele Medda
L'idea non è sicuramente il massimo dell'originailità, visto che di riedizioni in chiave "moderna" di fiabe e novelle se ne vedono continuamente. Questa con Biancaneve/Legs, però, è sicuramente ben fatta, specialmente nella caratterizzazione dei personaggi con toni grotteschi e quasi favolistici. La differenza con le normali favole è che in questo episodio si salvano, alla fine, solo Legs, i sette nani/mutati e quello che dovrebbe essere il corrispettivo del principe azzurro; gli altri fanno tutti una fine orrenda...
Sceneggiatura · 6/7 — Michele Medda
Il punto di forza di questo episodio sta tutto nell'interazione tra i vari personaggi. Soprattutto, merita una sperticata lode la caratterizzazione del killer Doc Vladislav, e soprattutto il modo in cui riesce a fare fuori con misurata precisione tutti coloro con cui si trova a che fare!
Per contro, il finale è un po' deboluccio, e il personaggio di Zantar, che rappresenta il corrispondente del principe azzurro di Biancaneve, poteva essere sviluppato con più attenzione.
Disegni · 5/7 — Pier Nicola Gallo
Che cos'è successo al bravo Pier Nicola Gallo? I toni in questo episodio sono cupi, il tratto pesante, le espressioni dei visi meno allucinate, l'uso dei retini più dilazionato... D'altra parte, le inquadrature sono eccellenti e il disegno rimane del tutto godibile, cosa che giustifica il voto relativamente alto.
Copertina · 2/3 — Mario Atzori
Un'altra copertina che non farà storia... L'inquadratura è soddisfacente, ma purtroppo la scelta cromatica non risulta troppo azzeccata: l'effetto è infatti lo stesso che si ottiene esponendo una qualsiasi altra copertina ai raggi del sole per due mesi... sbiadito! Anche il volto di Legs non è molto bello, specialmente se confrontato con la faccina in alto a sinistra.
A proposito della faccina in alto a sinistra, che senso ha tenercela? Soprattutto, che senso ha che la faccina sia sempre uguale? Per ora è stata sostituita soltanto nel n.11 con un volto corrucciato. Per il resto è sempre uguale a se stessa (e nemmeno tanto bella): usatela o sopprimetela!
2/3
In definitiva, una storia nella norma, con tanta gente massacrata, un sacco di personaggi ben caratterizzati, la parodia di una famosa favola, persino un "riassunto della storia di Legs" (alle pag.12-13). D'altra parte, è anche una storia con troppa gente massacrata, troppi personaggi e una trama scontata; inoltre il soggetto è copiato da una famosa favola e il finale non sa veramente di niente.
Che voto merita? Un salomonico 2.





