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Il fumetto salvato dall'oblio

pubblicato
25.10.2009
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1 minuti
Copia anastatica dell’originale

Da un articolo de La Stampa di Maria Giulia Minetti:

“Inventò nel 1965 la rivista che segnò un'epoca

Ritrovato un inedito di Giovanni Gandini, l'uomo che sdoganò i balloons

Ci avevano detto e ripetuto che i fumetti erano fatti per i somari, che rendevano stupidi chi li leggeva. E invece ecco lì la dimostrazione del contrario: il fumetto era arte, era cultura, era satira, era roba molto stimolante per il cervello. Ce la tiravamo da matti noi che leggevamo Linus». Michele Serra scopre la rivista fondata da Giovanni Gandini al liceo, nel 1968. Uscita tre anni prima, è già un fenomeno di massa sorprendente.

(..)

Per trovare i soldi necessari a pubblicare il primo numero Gandini si vendette una collezione di francobolli «davvero fantastica - sospira la moglie Annamaria -. Poi ha messo un po' di soldi anche Franco Cavallone (notaio, anglofilo, grande traduttore), poi è diventato socio anche il tipografo. La grafica l'ha fatta mio fratello Salvatore (Gregoretti), e ha messo subito il fumetto su un altro piano... Eco, Vittorini, tutto quello che volete, ma la grafica ha voluto dire il 50 per cento del successo».

(..)”

Pierfilippo Dionisio

Non fa scienza, sanza lo ritenere, avere inteso

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