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Marvel, supereroi anche in Borsa

pubblicato
08.05.2008
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L'articolo del Sole24ore "Marvel, supereroi anche in Borsa" ripercorre la storia della casa editrice, dalle origini ai fasti, dal rischio bancarotta nella metà degli anni '90 sino ai successi degli ultimi anni al cinema ed a Wall Street. Un estratto, riguardante la "svolta" strategica della recentissima trasposizione in pellicola di Iron Man:

“Per Marvel, Iron Man ha rappresentato anche più del semplice botteghino. È stato un passo strategico senza precedenti, che la posiziona per rimanere protagonista assoluta: l'emancipazione dai grandi Studios hollywoodiani, sintomo di una rivendicata maturità e della volontà di estrarre sempre più guadagni dalle proprie creazioni. È stato, infatti, il primo film che ha finanziato direttamente, senza ricorrere ad accordi di licenza, come accaduto invece con la serie di Spider-Man portata sul grande schermo dalla Sony o con gli X-Men sfornati dalla Fox e che avevano scatenato dispute sulla spartizione delle entrate. Questa svolta è stata sottolineata dal presidente di Marvel Studios, casa cinematografica del gruppo: «È un'esperienza di trasformazione per la Marvel - ha detto Maisel -. È importante assumere il controllo del nostro destino e avere la capacità di programmare e realizzare i film». [...]

Di fronte a simili risultati e programmi i veri supereroi, prima di quelli in carta o celluloide - o meglio ancora generati dai computer - sono così diventati i dirigenti Marvel, che in un decennio hanno riscattato la società dall'oblio e dalla bancarotta.”

Cristian Di Clementetutti i suoi articoli