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Igort e Baobab

pubblicato
02.02.2007
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Copia anastatica dell’originale

L'Espresso pubblica l'intervista "Igort, quelle storie tra due mondi" in cui l'autore di "5 è il numero perfetto", tra le varie cose, parla di Baobab, il suo nuovo romanzo grafico. Un estratto:

«Baobab è il romanzo appena iniziato che mi accompagnerà probabilmente per i prossimi dieci anni. È una storia - racconta Igort - nella quale cerco di parlare dello spirito dei primi del Novecento, di quando l’arte si squaderna. Arriva Picasso, inventa il cubismo, la fotografia ha scalzato il ruolo della pittura come rappresentazione del reale. Si cercano nuove strade. In quel momento, nel 1910, il fumetto è appena nato. Ci sono grandi artisti come Lyonel Charles Feininger, uno dei fondatori della Bauhaus, autore di straordinari fumetti; Winsor Mc Kay inventa «Little Nemo», una delle vette della narrazione che antecipa di 15 anni il surrealismo. In quel momento la grammatica del fumetto non era ancora chiusa. Non c’erano ancora cioè confini tra alto e basso.

Cristian Di Clementetutti i suoi articoli