dall’archivio di uBC · 1996–2016Dopolavoro

2000. . . e ancora 2000!

di
Vanio Preti
pubblicato
27.10.1999
lettura
2 minuti
Copia anastatica dell’originale

Carissima redazione di uBC,

vorrei dire la mia a riguardo dell'intervento di Luigi Ferrini ("2000... e non più 2000!"), pubblicato nel numero 66 di uBC.

Mi aspetta un compito impossibile: tentare di dare torto ad una persona che ha perfettamente ragione, visto che dice esattamente ciò che ci hanno da sempre insegnato a scuola: l'anno zero non esiste, procedendo a ritroso, si va direttamente dall'anno 1 all'anno -1...

Questo dicono gli storici e su questo si basa l'ovvia conseguenza che l'inizio del nuovo millennio cadrà soltanto nel 2001... Come posso confutare tutto questo? Eppure... Facciamo un po' di conti: io, nel 2000 avrò la veneranda età di 39 anni. Vi chiederete: ma allora, tu in che anno sei nato? Il calcolo è presto fatto... 2000 - 39 (i miei anni) = 1961. Ebbene sì, sono nato nel 1961, mese più, mese meno.

E adesso facciamo un altro calcolo: nel 2000, dal momento che saranno passati 2000 anni dalla nascita di Gesù, Egli compirà (ovviamente) 2000 anni. Vi chiederete: ma allora Gesù in che anno è nato? Il calcolo è presto fatto... 2000 - 2000 (i suoi anni) = ... (ops...) Non so... gli storici giurano da sempre che 2000 - 2000 è uguale a 1, che Gesù è nato nell'anno 1 e che l'anno zero non esiste, ma io non riesco ancora a convincermi... ;-)

P.S.: con qualche sforzo in più, vi potrei dimostrare che se Gesù fosse nato veramente nell'anno 1, nel 2000 saremmo nel 1999 d.C., ma non sono troppo ferrato nelle addizioni, e vista l'ora tarda potrei sbagliare qualche calcolo... :-)

Risponde Luigi Ferrini

Hai ragione. Il millennio terminerà il 25 dicembre 2001, esattamente 2000 anni dopo la nascita di Gesù. La fine del mondo ci sarà dunque quando nessuno ormai se la aspetterà più. :-)

Scherzi a parte, la tua considerazione sulla possibile età di Gesù è inesatta: la tradizione cristiana fa infatti risalire la nascita di Cristo al 25 dicembre dell'anno 1 a.C.; il calendario liturgico prevede però che un anno inizi con l'avvento, poche settimane prima di Natale: Gesù sarebbe quindi nato all'inizio dell'anno 1 secondo il calendario liturgico, e avrebbe compiuto un anno il giorno 25/12/1.

Tutto questo, ovviamente, senza tirare in ballo il calendario giuliano, secondo il quale l'anno iniziava a marzo. Certamente, se vogliamo indagare scopriamo poi che la datazione della nascita di Cristo è quasi sicuramente sbagliata e che tale evento deve essere fatto risalire intorno al 4 a.C., così come scopriamo che la data del 25 dicembre è in tutta probabilità da attribuirsi alla "cristianizzazione" della festa del solstizio d'inverno (celebrata dal culto di Mitra, diffusissimo nei primi secoli d.C.), secondo un'usanza abbastanza comune in periodo paleocristiano: si "sovrapponevano" infatti le feste pagane con nuove feste cristiane, in modo da rendere meno traumatico l'approccio alla nuova religione.

Ma probabilmente tutte queste discussioni sono sterili, e a noi occidentali sfugge la verità, così evidente ad altre popolazioni del mondo: la fine del millennio avverrà nell'anno 2579 d.C., che corrisponderà al 2000 secondo il calendario islamico. Una bella fregatura per chi ha prenotato a caro prezzo la festa per questo capodanno! :-)

VP
Vanio Preti