dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Docteur Mystère e Cigale

Martin Mystère AL98 “Docteur Mystère e il popolo delle tenebre”

pubblicato
04.01.1998
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Soggetto6/7
Sceneggiatura6/7
Disegni5/7
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Testi

La storia presente in quest'almanacco è l'ennesima occasione colta da Alfredo Castelli per mettere in risalto la sua verve ironica. Dopo gli special estivi, aventi per protagonista, pressoché fisso, il duo Dee & Kelly, ecco un'avventura del Docteur Mystère, fantomatico antenato di Martin, sorta di Barone di Munchausen, uomo dalle mille risorse e profondo conoscitore delle mille arti umane, apparso per la prima volta nella storia Affari di Famiglia.

La storia, ambientata nella Milano della metà dell'Ottocento, prende il via da una richiesta di aiuto di un'aristocratica donna, il cui marito, progettista di un'avveniristica metropolitana, scompare misteriosamente. Cercando di risolvere questo enigma il Docteur ed il suo figlioccio Cigale rimarranno coinvolti in una sarabanda di avvenimenti.

L'autore ha costruito un soggetto estremamente brillante, denso di citazioni letterarie, fumettistiche e cinematografiche, più o meno palesi. La sceneggiatura è scorrevole, piena di colpi di scena che ribaltano situazioni che sembrano irrimediabili. Gran finale con il ritrovamento dell'adultero marito scomparso. Poco sfruttato Cigale, personaggio che avrebbe sicuramente meritato uno spazio maggiore.

Per le varie curiosità vi rimandiamo alla Scheda della Storia.

Lucio Filippucci

Disegni

Filippucci si dimostra a suo agio con le atmosfere da feuilleton milanese. Buona l'alternanza di bianchi e neri, ben evidenziata anche dal tipo di carta utilizzata per stampare gli almanacchi in casa Bonelli. Realizza personaggi molto espressivi, dal Docteur Mystère a Cigale, dalla Signora G*** al Professor Pinza, tutti ben caratterizzati. Belli, inoltre, gli interni del Duomo e i pochi marchingegni in stile Giulio Verne.

Globale

Una bella copertina di Giancarlo Alessandrini risulta degno coronamento dell'intera storia. Nel complesso un almanacco molto ben riuscito, grazie anche al dossier interno dedicato ai "Mysteri del passato prossimo".

Un albo veramente degno di essere definito fuori serie.

RG
Roberto Giammatteotutti i suoi articoli