dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Uhm . . . che bel collo che hai!

Legs Weaver n.18 “Vampyre story”

pubblicato
24.05.1997
lettura
2 minuti
Copia anastatica dell’originale
: voto originalescala 1–7
Soggetto6/7
Sceneggiatura6/7
Disegni6/7
globale87%
in questa pagina · 5 sezioni
  1. Soggetto · 6/7 — Stefano Piani
  2. Sceneggiatura · 6/7 — Stefano Piani
  3. Disegni · 6/7 — Anna Lazzarini
  4. Copertina · 3/3 — Mario Atzori
  5. Overall · 3/3

Soggetto · 6/7 — Stefano Piani

Come da premessa la storia è ispirata ai romanzi di Anne Rice "Intervista col vampiro" e "Scelti dalle tenebre", al film di Abel Ferrara "The addiction" e al gioco di ruolo "Vampiri: la masquerade". Un soggetto come questo offre molte possibilità, da una scelta romantica (come questa) a una tecnologica. Una storia interessante.

Sceneggiatura · 6/7 — Stefano Piani

Piani organizza sempre tutto molto bene. La storia è molto fluida e anche se non ci sono grandi colpi di scena non lascia insoddisfatto il lettore.

Come sempre serviva un riferimento storico in questo tipo di situazione e Parigi naturalmente è il posto ideale restando sempre una città incantevole.

Il filo conduttore in questa storia è sempre il bisogno d'amore, infatti Landis e anche i coniugi Smith non ci pensano un attimo a infrangere le leggi della loro confraternita per trovare un senso alla loro vita da vampiri.

Disegni · 6/7 — Anna Lazzarini

Nuova disegnatrice nello staff. Un buon esordio con cui si è meritata un bel 6/7!

Come sempre la prima cosa che guardo nei disegni sono le espressioni dei personaggi e in questa storia la Lazzarini ha fatto un gran lavoro. Infatti è riuscita a trasmettere molto bene le emozioni dei coniugi Smith e di Landis, che in più di un'occasionie fanno notare il peso della loro vita da vampiri.

Copertina · 3/3 — Mario Atzori

Bene anche la copertina. Legs vestita di rosso sta bene e risalta molto rispetto ai colori blu e tenui del cimitero alle sue spalle. Con le ultime 2 copertine (17 e 18) Atzori si è rivalutato. Infatti quella del numero 16 non era niente di speciale.

Mi piace molto la scelta dei colori per questa copertina e a differenza di molte altre della serie questa volta è molto legata alla storia. Bella Legs e soprattutto la statua alla sua sinistra. L'immagine ricorda molto Vampirella.

Overall · 3/3

La storia mi è piaciuta, sarà stato il soggetto... infatti parlare di vampiri e di tutto il mondo che li circonda riscontra sempre molto interesse, forse perchè a molti piacerebbe vivere in eterno anche se con qualche piccolo problema ;-)

PM
Pietro Melchiorotutti i suoi articoli