dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Chi dice donna dice danno

Nathan Never n.71 “Blocco mentale”

pubblicato
26.04.1997
lettura
6 minuti
Copia anastatica dell’originale
: voto originalescala 1–7
Soggetto4/7
Sceneggiatura6/7
Disegni4/7
globale65%
in questa pagina · 4 sezioni
  1. Soggetto · 4/7 — Bepi Vigna
  2. Sceneggiatura · 6/7 — Bepi Vigna
  3. Disegni · 4/7 — Andrea Cascioli
  4. Copertina · 2/3 — Roberto de Angelis

Soggetto · 4/7 — Bepi Vigna

Ancora il mondo dell’arte sullo sfondo della vicenda, come nel n.70. Ancora l’immaginario gibsoniano con i corrieri mnemonici, molto vicini al cyberspazio del n.69. Nathan di nuovo ferito così come nel n.25 (da cui ritornano i personaggi di Legend of Legend). Ancora una donna fatale per Nathan (e altre ancora verranno).

Un mix di elementi già visti e quindi un potenziale pericolo per la qualità della storia. Questo però non è accaduto perché il plot è interessante e ben costruito, sebbene non troppo originale. Il mio voto, 4/7, nasce più che dalla qualità della storia dagli evidenti problemi di continuity che questa pone:

A proposito del Jack rappresentato in questo albo è infatti necessario un approfondimento: Jack si dimostra veramente credulone di fronte a Rebecca che si è truccata per sembrare vittima di una violenza (e che lui stranamente non accompagna all’ospedale ne tenta di curare). Poco credibile che Jack spari ad uno sconosciuto senza nemmeno guardarlo in faccia, a meno che sia uno stupidotto. Infine a pag.67 Jack dimostra di essere particolarmente "sensibile di stomaco" (uno come lui che se si guarda nello specchio..).

Ovvero nel complesso Vigna sembra spostare il personaggio di Jack verso un modello "massa di muscoli deficiente". Non so se è stata una cosa voluta o era solo funzionale a questa storia. In fondo uno stupidotto nell’Agenzia Alfa farebbe comodo agli sceneggiatori (ma non credo che Reiser ne sarebbe contento).

Questa storia non sembra inserita nella attuale situazione sentimentale dei personaggi. Nathan torna alla "voglia di tenerezza" con Janine dopo aver perso la testa per Hadija nel n.66. Jack dice di avere problemi con le donne (pag.46) e invece si innamora istantaneamente. Naturalmente si dimentica della povera April Frayn con cui addirittura convive!!! Che fine ha fatto?!? Nel numero scorso abbiamo visto Sigmund che si è dimenticato della "luce dei suoi occhi" Candy (comparsa ad esempio nei n.52/53). Una serie di colpi di fulmine sembra colpire l'Agenzia Alfa.

Forse non è colpa di Vigna se questa storia è uscita in questo momento, ma la storia ne risente. Non si possono porre dei vincoli di cuore ai personaggi di una serie perché fanno comodo in una storia e poi dimenticarsene bellamente. La gestione sentimentale di Nathan & Co. mi sembra preoccupante!

Dopo la copertina e la scena iniziale avevo pensato che potesse esserci un complesso tormento psicologico che aveva portato Jack a sparare a Nathan. Invece c’eè solo un errore commesso per superficialità, il che può rappresentare una delusione per il lettore. Bisogna però considerare che se ci fosse stato un conflitto (vero o indotto) tra i due, sarebbe stato difficile ricucire il rapporto in maniera credibile.

Valido invece il finale con il colpo di scena che trasforma Rebecca da vittima in colpevole (ma comunque vittima delle manipolazioni fatte alla sua mente). Bello che il generale non abbia detto niente sulle informazioni al centro della vicenda, che, oltre a lasciare aperta la questione, è quanto sarebbe successo nella realtà.

Sceneggiatura · 6/7 — Bepi Vigna

L’albo si apre subito con una scena ad effetto: Jack spara a Nathan. Viene subito confermato quindi quanto appare in copertina. Che cosa può aver portato Jack a sparare al suo miglior amico? Mentre Nathan è nel suo letto d’ospedale, parte il suo lungo racconto-flashback che ci accompagna per metà albo. La seconda parte è invece un indagine deduttiva, compreso il classico "avvenimento casuale" che porta il protagonista a pensare alla soluzione (Nathan va al cinema e capisce).

Nelle pagine successive vediamo all’opera un Nathan "play-boy romagnolo" veramente inedito, che abborda Rebecca con un bicchiere di Borgogna e degli spaghetti.

Vigna apre molto bene l’albo catturando l’attenzione: il lettore non può non seguire la storia incuriosito dalla strana situazione (Nathan ferito e rubacuori). Non contento , Vigna aggiunge un altro elemento per strizzare l’occhio anche a chi segue la continuity: a pag.22 tornano infatti i personaggi di Legend of Legend, visti nel avventura doppia dei n.24/25. Il titolo dell’albo è a pag.25 e va a coincidere con quello del secondo film della serie fantasy LoL, così come avveniva anche nel n.24 "La prigioniera del castello".

Ormai i tempi sono maturi e Vigna a pag.32 chiarisce i termini della missione, con cui comincia la seconda parte dell’albo, meno serrata ma comunque divertente. Buoni i dialoghi con l’eccezione del Jack alle pag.45-46 (ma se è uno stupidotto forse non poteva dir di meglio).

Alcuni elementi degni di nota:

Pag.11: nella vignetta centrale, tra gli studenti che seguivano la lezione d’arte, seduto davanti a Nathan, c’eè anche Cascioli, che nella vignetta successiva se ne va con una ragazza che assomiglia a Bette, la protagonista di "Terra".

Pag.15: nell’ultima vignetta, il quadro sembra essere una citazione per lo Spirit di Will Eisner.

Pag.20: originale l’idea dell’inserimento di immagini subliminali addirittura al cinema, per cogliere le reazioni (sicuramente inaspettate) di Rebecca.

Pag.34-40: divertente la scena della rapina con il mutato interessato a fare il bagno visto che rischia la pelle. Ricorda molto la rapina che si vede nel film "Pulp Fiction".

Pag.61-66: bella e ben fatta la scena della ricostruzione virtuale, anche se si introduce l’ennesima interfaccia al cyberspazio, sicuramente non immersiva (l’Agenzia Alfa avrà la soffitta piena).

Veramente molto bella la scena nel finale con lo scontro tra l’Agenzia e Rebecca (pag.92-95), sia come dialoghi e dinamica, che nella realizzazione grafica. Nel complesso una sceneggiatura molto godibile.

Disegni · 4/7 — Andrea Cascioli

Cascioli all’esordio sulla serie regolare, dopo aver realizzato, sempre per i testi di Vigna, la graphic novel "Terra" apparsa su Comic Art n.133-136. Lo stile di Cascioli mi sembra cambiato molto nel passaggio dal colore di "Terra" al bianco e nero, ma Cascioli si dimostra abile con entrambe le tecniche.

In questo albo il tratto è duro, le ombre hanno un taglio molto netto. Buonissimo il lavoro fatto per la scenografia, particolareggiata, con una buona alternanza di bianchi e neri, con vignette sempre "piene".

Lo stile sembra ispirarsi molto a quello di De Angelis, ma il salernitano surclassa Cascioli nei volti, soprattutto quelli femminili dove la durezza del tratto non toglie femminilità.

Molti invece i problemi di Cascioli con la "bella" Rebecca: la sua fisionomia non è assolutamente uniforme attraverso l’albo e spesso il suo volto perde grazia diventando troppo maschile (forse per colpa del naso troppo evidenziato). Basta guardare a pag.10 o 14 per scorgere anche evidenti problemi di proporzioni.

disegni di A.Cascioli

(c) 1997 SBE

Copertina · 2/3 — Roberto de Angelis

Nella versione ridotta del promo mi aveva favorevolmente colpito. Ma a grandezza naturale non mi lascia del tutto soddisfatto. È molto cupa e non rappresenta una situazione reale all’interno della storia.

Overall

3/3

Nel complesso una bella storia, sicuramente superiore a quelle degli ultimi tempi.

Due note per chiudere:

Come mai nella lista arretrati lo speciale n.6 non è disponibile? già esaurito? o semplice errore ;-)

Una volta tanto la rubrica della posta fornisce informazioni interessanti (come quelle sul "film" di Nathan). Da notare però che Janine si augura "che questo bel sole continui e che finalmente i cappotti e i giacconi vengano riposti negli armadi" e ’zac- proprio nel momento in cui esce l’albo nelle edicole l’Italia viene colpita in piena primavera da un improvviso freddo polare, con temperature vicino allo zero, neve e pioggie torrenziali in tutta la penisola. Forse capisco perché Nathan non vuole mettersi con lei.. non dico altro..;-)

GG
Giovanni Gentilitutti i suoi articoli