dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Un'altra strage di indiani

Tex Willer n.431 “La strage di Red Hill”

pubblicato
18.10.1996
lettura
2 minuti
Copia anastatica dell’originale
: voto originalescala 1–7
Soggetto5/7
Sceneggiatura5/7
Disegni6/7
globale74%
in questa pagina · 4 sezioni
  1. Soggetto · 5/7 — Guido Nolitta
  2. Sceneggiatura · 5/7 — Guido Nolitta
  3. Disegni · 6/7 — Giovanni Giolitti
  4. Copertina · 3/3 — Claudio Villa

Soggetto · 5/7 — Guido Nolitta

Tema classico per Tex: strage di indiani ad opera di bianchi assassini e impuniti, al di fuori di ogni legge. Tex torna in Canada, ritorna anche Jim Brandon, Tiger gravemente ferito, Tex e Carson che si rimettono a fare i trappers in incognito. C'erano tutti gli ingredienti per una gustosa e lunga avventura, e infatti mi e' sembrato ottimo l'inizio, meno valido invece il proseguimento in questo numero.

Sceneggiatura · 5/7 — Guido Nolitta

Forse sono solo stanco io, ma anche questa volta la sceneggiatura non mi soddisfa pienamente: ci sono gli elementi che differenziano Nolitta dagli altri sceneggiatori di Tex, come le parti "comiche"; ma manca alla fine quel senso di soddisfazione che ti fa ricordare la storia. Peccato, ma visto che siamo solo all'inizio di questa avventura da 400 pagine, speriamo nel seguito.

Disegni · 6/7 — Giovanni Giolitti

La prima esperienza di Giolitti in Tex, e' una breve (12 tavole circa) parte dell'avventura "Sabbie insanguinate" sceneggiata da G.L.Bonelli (Tex n.188). Successivamente sono uscite recentemente due storie da lui firmate con il nome di Gilbert: "La mano nella roccia", Tex n.357, e "Lo Sceriffo di Wickenburg", Tex n.373 (segnalazione di Mauro Traversa). Autore anche di un Texone, grande disegnatore apprezzato sopratutto all'estero (ricordo a pag.4), e' purtroppo deceduto il 15 Aprile 1993, lasciando incompleta questa avventura che rappresenta una delle sue ultime opere. La storia viene completata da Giovanni Ticci (presente in questo numero a pag.67-113-114), suo vecchio allievo. Tex e i suoi pards sono molto diversi dal solito, tuttavia lo stile di Giolitti si accompagna bene alla sceneggiatura di Nolitta.

Copertina · 3/3 — Claudio Villa

A mio avviso la seconda copertina e' molto bella, sopratutto nella figura di Jim Brandon, e la prima e' addirittura superlativa. Della prima apprezzo sopratutto l'impatto che offre al primo sguardo.

Overall

2/3

Peccato per la 2a parte che ha fatto calare l'entusiasmo suscitato dalla 1a.

MM