: Scheda dell’alboZagor · 397-399IT-ZG-397-399
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Zagor · 397-399

Vampyr

Uscita
agosto 1998
Testi (soggetto e sceneg.)
Mauro Boselli
Disegni (matite e chine)
Raffaele Della Monica
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Zagor fronteggia per la terza volta uno dei suoi più acerrimi nemici: il vampiro Bela Rakosi. Questi ha come sua alleata (o forse no?) la vampira Ylenia Varga, che ha rapito e vampirizzato Manfred Moor, fidanzato di Frida Lang, l'unica donna che Zagor abbia mai veramente amato

02Note e citazioni

  1. Ritorna il vampiro Bela Rakosi, personaggio creato da Nolitta per la storia "Zagor contro il Vampiro" (ZG 85/87), e poi ripreso da Castelli per "Il ritorno del Vampiro" (ZG 186/189)
  2. Ritorna anche Frida Lang, coprotagonista di "La marcia della disperazione" (ZG 112/116)
  3. La prima parte dell'avventura si svolge in Europa, ma Zagor non vi compare
  4. Nel n.397, p.13, vediamo il simbolo della Transilvania: un'aquila e sette castelli
  5. La gag di Drunky Duck con la mongolfiera non è originale: il bizzarro postino aveva già usato un pallone aerostatico nella storia "La valle degli spiriti" (ZG 189/191)
  6. Assistiamo ad alcuni episodi della vita passata di Rakosi, quando il vampiro incontrò il suo bisnipote Ferenc
  7. Apprendiamo che il vero nome di Bela Rakosi è in realtà Bela Korasi. Il vampiro odia la sua famiglia, ma non può rinunciare al suo cognome, e quindi lo ha anagrammato
  8. Il sogno di Frida, N.397, p.75, ricorda un passo del romanzo "Dracula": il viaggio del vampiro dalla Transilvania a Londra a bordo della nave Demeter
  9. Frida svela il mistero sulla notte che lei e Zagor trascorsero insieme, assediati dagli indiani di Winter Snake: "Durante quella che avrebbe potuto essere la nostra ultima notte, Zagor mi amò... e fu una notte che non ho mai potuto dimenticare!"
  10. L'ultraterreno tono di voce dei vampiri è indicato col corsivo nel lettering
  11. La lenta trasformazione di Manfred in vampiro, con la sua immagine che si affievolisce nello specchio, è un'ottima trovata
  12. N.398, p.83: il vampiro spiega come ha fatto a cavarsela dopo il suo ultimo scontro con Zagor
  13. La morte che stava per fare Rakosi (divorato dai topi) ricorda molto la fine subita da Mefisto, il più importante nemico di Tex. Può essere una citazione, soprattutto considerando che Boselli scrive anche per Tex
  14. Che fine fa Rakosi alla fine dell'avventura? Non si sa, ma evidentemente non è morto, anche perché fra i poteri dei vampiri c'è anche la resistenza al fuoco (vedere l'approfondimento)

03Incongruenze

  1. N.398, p.43: Frida Lang si abbandona sul letto di Zagor, invocando il suo eroe, tra il divertito imbarazzo dei presenti. Strano comportamento per una nobildonna
  2. Ma Frida è veramente una nobile? Secondo Boselli sì, ma questo non traspare dalle pagine di "La marcia della disperazione", in cui Frida è semplicemente presentata come figlia del Colonnello Lang

04La frase

"Sa affrontare i fuorilegge, gli indiani ribelli e i mostri... ma ha paura delle donne! E quando ne incontra una... l'abbandona!" Frida Lang, parlando di Zagor
"Solo a te lo posso dire, mia dolce Ylenia!... Voglio dare di me un'immagine spietata e crudele, come si conviene a un arcivampiro, a un monarca della notte... ma ho sofferto pene indicibili per tornare quello che ero!" Bela Rakosi