: Scheda dell’alboZagor · 372-373IT-ZG-372-373
uBCodeIT-ZG-372-373
Zagor · 372-373
La terra dei Cherokee
- Uscita
- luglio 1996
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Moreno Burattini
- Disegni (matite e chine)
- Alessandro Chiarolla
01In due parole
Zagor e Cico giungono in Georgia (Darkwood è sempre più vicina). Qui, tra gli indiani Cherokee, vive il loro vecchio amico Satko, strenuamente impegnato nella difesa della terra del suo popolo. Infatti, Lancaster, ignobile affarista, cerca di strapparla, con l'inganno, ai legittimi proprietari. Satko, con l'aiuto di Zagor, riesce a sventare legalmente il tentativo di Lancaster che, vistosi sconfitto, dedice di vendicarsi montando una falsa accusa di omicidio ai danni dell'avvocato indiano. Zagor, spalleggiato dal giornalista Craig Turner, riesce a sventare il piano infamante
02Note e citazioni
- Per la prima volta, su di un albo di Zagor, i Cherokee vengono inquadrati nella loro realtà storica. Descritti in passato da Nolitta come comuni indiani, furono tra i primi"Uomini Rossi" ad adattarsi ai costumi dei bianchi, creando un proprio alfabeto, stampando un proprio giornale, il Cherokee Phoenix, e abitando in case di pietra. Burattini ha messo a posto l'anacronismo creato da Nolitta, senza cadere in contraddizione (vedi pag. 27, albo n.372)
- Numerosi sono i richiami storici presenti nei due albi componenti la storia, vedi ad esempio pag. 29 dell'albo 372
- Albo n.373, pag. 39, facciamo la conoscenza di un personaggio realmente esisisto: Sequoia, creatore dell'alfabeto Cherokee
- La copertina dell'albo n.373 è molto simile a quella dell'albo n.219 "La trappola". Ahi, ahi, Ferri!!
03Incongruenze
- Albo n.373, pag. 9, Tahchee, capo Cherokee, giace esanime a terra nella sua camera d'albergo. Il corpo risulta essere parallelo al letto. A pag. 11, invece, è raffigurato più in basso, con la testa vicino ai piedi del letto, senza che nessuno l'abbia spostato
- Albo n.373, pag. 16, l'insegna della stalla in cui sono andati a prendere i cavalli Zagor e Craig Turner (la "Livery Stable") è completamente diversa da quella raffigurata, successivamente, a pag. 17
- La copertina dell'albo n.373 doveva sicuramente avere come protagonisti gli indiani Cherokee più che un malvivente. Ferri ha sicuramente perso l'occasione di creare una copertina epica, dedicandola ad esempio, a Sequoia