: Scheda dell’alboMartin Mystère · 200IT-MM-200
uBCodeIT-MM-200
Martin Mystère · Serie Mensile · 200
Lo spettro della luce
- Uscita
- novembre 1998
- Pagine
- 94
- Soggetto/
Sceneggiatura - Alfredo Castelli
- Disegni/
Copertina - Giancarlo Alessandrini, Franco Devescovi, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti / Giancarlo Alessandrini
Valutazionescala 1–7
Soggetto5/7
Sceneggiatura7/7
Disegni5/7
Globale85%
Voti dei Naviganti18 voti dei lettori · ottobre 2002
Lettori72%
01In due parole
Protagonisti assoluti di questa particolare storia di Martin Mystère sono i colori, come per altro già accaduto con il n.100, Di tutti i colori. Si tratta di quattro storielle raccordate tra loro da un'altra storia, come si usava fare una volta per gli ormai mitici primi numeri dei Classici di Walt Disney. Ambientate tutte in epoche diverse, le varie storie, intendono rappresentare le traversie storiche dei colori, passando dalle tinte piatte fino ad arrivare alle colorazioni sfumate.
02Note e citazioni
- L'albo è suddiviso in quattro storie, più una di raccordo.
- La storia di raccordo, che per comodità la chiameremo con il titolo dell'albo (Lo spettro della luce) è realizzata da Giancarlo Alessandrini. E' stata colorata elettronicamente utilizzanto tinte piatte. Occupa l'albo da pagina 5 a pagina 10 (tre vignette su quattro), pagina 20 (tre su cinque), 21 (una su cinque) 45 (quattro su sei) e 71, ed infine da pagina 90 a pagina 98.
- Il primo episodio intitolato Il Signore dei colori, ideato in collaborazione con Vincenzo Beretta, è ispirato ai testi del teatro giavanese. I colori sono stati realizzati dall'autore, Giancarlo Alessandrini, direttamente sull'originale. Per saperne di più leggere l'articolo pubblicato sul n.58 di uBC. L'episodio occupa l'albo da pagina 10 (una vignetta su quattro) a pagina 20 (due su cinque).
- Il secondo episodio, Il dipinto maledetto, è ambientato nella Londra Vittoriana. Disegnato da Lucio Filippucci, vi possiamo gustare un Martin Mystère che utilizza la tecnica investigativa "di un certo" Sherlock Holmes. Inoltre il cliente che lo incarica di investigare è ispirato (o meglio sarebbe l'ispiratore) de Il ritratto di Dorian Grey di Oscar Wilde. I disegni sono colorati elettronicamente in toni d'ocra per dare l'idea dei "dagherrotipi" (da dagherrotipia, procedimento chimico ideato nel 1839, utilizzato per trattare lastre fotografiche) dell'epoca, tranne i ritratti di Martin Mystère e Dorian Gray, dipinti ad olio dalla stesso Filippucci. La storia occupa da pagina 21 (quattro vignette su cinque) a pagina 44.
- Il pittore Lambiques, autore dei ritratti, sia molto somigliante come nome e disegno al Professor Pier Lambicchi, personaggio del Corriere dei Piccoli, inventore di una vernice, l'Arcivernice, che rendeva "vere" le cose con essa disegnate o colorate. Segnalazione di Marco Spitella
- Il terzo episodio, Il segreto di Alì Babà realizzato da Rodolfo Torti, è ambientato negli anni trenta ed è stato colorato a retini larghi, proprio come si faceva per gli albi dell'epoca. Occupa l'albo da pagina 45 (due vignette su sei) a pagina 70.
- Nell'episodio viene menzionata ad un certo punto la fortezza di Alamoot: si tratta del titolo di un episodio delle avventure di Brick Bradford, uno dei grandi eroi delle strip americane degli anni '30 (noto in Italia, come Guido Ventura, Giorgio Ventura e Bat Star) al cui aspetto fisico Castelli e Alessandrini si sono certamente ispirati al momento della creazione del BVZM. Più in generale, l'intero episodio mi sembra un'affettuoso omaggio agli antecedenti e alle fumettistiche, cinematografiche e letterarie del personaggio e delle sue storie (le strip avventurose degli anni '30, i pulp, il cinema di serie B). Segnalazione di Pasquale Russo
- Il quarto ed ultimo episodio, Il mistero della camera 1413, è stato colorato elettronicamente utilizzando la tecnica delle tinte sfumate. I disegni di Franco Devescovi, occupano le pagine da 71 a 89.
- Pag. 7, vignetta 4, una "vecchia foto ingiallita" ritrae l'ormai noto antenato di Martin, il Docteur Mystère, di cui abbiamo letto una avventura sull'almanacco del mistero 1998 e, prossimamente, su quello di quest'anno.
- Pag. 24, le vignette 1, 3 e 5, sono riduzioni del ritratto di Martin Mystère, realizzato a pagina 22.
- Pag. 44, nell'ultima vignetta compare la firma dell'autore dei disegni, Lucio Filippucci, unico tra i quattro disegnatori ad aver firmato il proprio lavoro.
- Pag. 45, vignetta 4; all'interno di questa vignetta sono state usate due tecniche di colorazione diverse. La prima, a tinte piatte, riguarda i personaggi che agiscono nella vignetta; la seconda, a retini larghi, è stata usata per colorare la sabbia e il cielo sullo sfondo.
- Pag. 77, vignetta 2, si riconosce, opportunamente celato dietro un paio di baffoni, il mago Otelma, famosissimo "ospite" di varie trasmissioni televisive del gruppo Mediaset. Nella vignetta 4, troviamo il personaggio di Axel che ricalca le fattezze di Romina Mondello, protagonista di alcuni telefilm realzzati per Italia 1, su testi dello stesso Castelli, dal titolo Alex. Il Leo menzionato nella vignetta successiva, altri non è che il mentore della protagonista, con il quale lei comunicava solo tramite e-mail. Si fa, inoltre, menzione ad una trasmissione televisiva che naturalmente è Misteri, in onda su Raidue il lunedì in seconda serata, condotta dalla giornalista Lorenza Foschini.
- Pag. 78, vignetta 1; in primo piano una caricatura del regista televisivo Giancarlo Soldi, che ha realizzato proprio la serie di "Alex", con relativo commento allo stile di regia.
- Pag. 78, vignetta 3, debitamente nacsosti dietro una barba posticcia il primo, e dietro degli occhiali da vista la seconda, si riconoscono gli "scettici" Piero Angela e Margherita Hack, entrami membri del CICAP, Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale.
- Pag. 78, vignetta 5, carrellata di personaggi televisivi, cinematografici ed a fumetti, da sinistra a destra: Fox Mulder, Dana Scully, Dylan Dog, ed i Ghostbusters del celeberrimo film.
- Pag. 88, lo stereogramma, realizzato al computer, è stato ottenuto grazie all'utilizzo di un'apllicazione, Stereo 3d, di Chris Sollitto
03Incongruenze
- La tavola iniziale dell'albo (pagina 5) dovrebbe rappresentare, nelle intenzioni di Castelli (vedi l'articolo "Martin Mystère 200") l'evoluzione della colorazione, dal bianco e nero ai retini larghi, fino ad arrivare alle tinte sfumate. Purtroppo sono state invertite le colorazioni delle due ultime vignette.
- Il computer di Martin realizzato da Alessandrini nelle tavole iniziali ha un "case" minitower posizionato alla destra del monitor, il quale è provvisto di un piedistallo che lo sorregge (pagina 7), mentre quello disegnato da Devescovi alle pagine 72 e 73 (che dovrebbero proseguire l'azione iniziata nel prologo) ha la forma del classico Macintosh Plus con il monitor compreso nella struttura a monoblocco. segnalazione di Fabrizio Gallerani
- Pag. 25 e 26, Martin "Sherlock" Mystère deduce, da delle unghie sporche di vernice, che il suo cliente Dorian Gray ha "assalito" il proprio autoritratto. Ma, come fa ad essere così sicuro che fosse un autoritratto e non un dipinto qualsiasi?
- Pag 55 e 56, rispettivamente alle vignette 4 e 6 ed a quelle 2 e 3, sembra che il pavimento sotto i piedi dei protagonisti della storia anni '30, scorra un po' troppo velocemente, tanto da, vista la poca distanza, dover sparire subito facendo cadere i malcapitati in una buca piena di serpenti e scorpioni. A pag. 57, ultima vignetta, invece, sembra scorra ad una velocità inferiore e più plausibile.
- Pag. 69, nella prima vignetta, al nazista Von Krupp, dopo un urto frontale, cade la torcia del buio dal finestrino sinistro del camion, ma lui è seduto sulla destra. Nella vignetta tre della stessa pagina, inoltre, il camion che segue quello di Von Krupp è disegnato con la guida a destra, mentre nella seguente vignetta la guida "ritorna" a sinistra.
- Nel terzo episodio troviamo Angie insieme a Martin & Java. Si ha l'impressione che Torti abbia un po' esagerato nella misura del seno della ragazza che le altre volte in cui è apparsa non ha mai dato l'impressione di essere così maggiorata
04Personaggi
- Mystère, Martin (personaggio positivo · uomo)
- Java (personaggio positivo · uomo)
- Abitanti del futuro (personaggio positivo · uomo)
- Mystère, Martin del futuro (personaggio positivo · uomo)
- Mr. White Il Signore dei Colori (personaggio positivo · uomo)
- Principe Martin (personaggio positivo · uomo)
- Java la scimmia (personaggio positivo · uomo)
- Baju (personaggio positivo · uomo)
- Lenskmana Il dipinto maledetto (personaggio positivo · uomo)
- Lambiques pittore (antagonista · uomo)
- Mystère, "Sherlock" Martin † (personaggio positivo · uomo)
- Java "Watson" † (personaggio positivo · uomo)
- Gray, Dorian (personaggio positivo · uomo)
- Rowena promessa sposa di Gray (antagonista · donna)
- Dickens socio di Gray ed amante di Rowena (antagonista · uomo)
- Travis ispettore di Scotland Yard Il segreto di Alì Bab� (personaggio positivo · uomo)
- Angie (personaggio positivo · donna)
- Mystère, "Indiana" Martin (personaggio positivo · uomo)
- Java (personaggio positivo · uomo)
- Uomini del califfo (antagonista · uomo)
- Von Krupp immancabile nazista Il mistero della camera 1413 (antagonista · uomo)
- Mystère, Martin (personaggio positivo · uomo)
- Java (personaggio positivo · uomo)
- Aaron produttore televisivo, amico di Martin (personaggio positivo · uomo)
- Mago Amleto (personaggio positivo · uomo)
- Axel (personaggio positivo · donna)
- Professoressa Smith (personaggio positivo · donna)
personaggio positivo · uomo
antagonista · uomo
antagonista · donna
personaggio positivo · donna†muore nell’albo
05Location
- New York 1998 (località geografica)
- New York 2298 (località geografica)
- Washington Mews 3 New York, 1998 (luogo)
- Museum of Mankind New York, 2298 (luogo)
- Casa di Mystère New York, 1998 Il Signore dei Colori (luogo)
- Regno di Baju (località geografica)
- La fortezza di Lenksmana Il dipinto maledetto (luogo)
- Londra fine 800 (località geografica)
- Casa di Lambiques Londra (luogo)
- Casa di Mystère Londra (luogo)
- Casa di Gray Londra Il segreto di Alì Bab� (luogo)
- Deserto Arabico 1938 (località geografica)
- Tempio di Alamoot deserto arabico Il mistero della camera 1413 (luogo)
- New York 1998 (località geografica)
- Washington Mews 3 New York (luogo)
- Hotel Concorde New York (luogo)
- Camera 1413 Hotel Cndcorde (luogo)
località geografica
luogo
06Elementi
- Bianco & Nero Il Signore dei Colori (tema)
- Teatro giavanese Il dipinto maledetto (tema)
- Ipocondria (tema)
- Ritratto maledetto (tema)
- Autosuggestione Il segreto di Alì Bab� (tema)
- Tempio nascosto (tema)
- Alì Bab� (tema)
- Luce nera (tema)
- Nazisti Il mistero della camera 1413 (tema)
- Stanza stregata (tema)
- Percezione visiva (tema)
- Stereogrammi (tema)