: Scheda dell’alboDylan Dog · G21AIT-DD-G21A
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Dylan Dog · G21A
Il parassita
- Uscita
- novembre 2012
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Andrea Cavaletto
- Disegni (matite e chine)
- Alessandro Baggi
Valutazionescala 1–7
Soggetto4/7
Sceneggiatura3/7
Disegni4/7
Globale53%
01In due parole
I misteri e le scomparse che avvengono in un vecchio e fatiscente stabile alla periferia di Londra costringono Dylan ad una indagine su di una misteriosa presenza che infesta l'edificio.
02Note
- Questa è la prima storia di Dylan Dog disegnata da Alessando Baggi, già all'opera su Dampyr.
- La radio dell'appartamento del signor Adams, a pag.7, trasmette "Monsoon" dei Tokyo Hotel, mentre il nome dello speaker è lo stesso di quello di un noto modello di Chevrolet.
- Pag.16, il manutentore dello stabile fa riferimento al suo cognome come all'unica cosa che ha di bello in quanto "handsome", che tradotto in italiano significa proprio "affascinante".
- Nikos Anisachis, il parassita di Finley Park, prende il nome dall'omonimo nematoda, un parassita di diversi animali marini, come spiegato a pagina 30.
- Dylan viene ricoverato a causa di un avvelenamento da psilocibina, un allucinogeno presente, come spiegato a pagina 78, in alcuni funghi tossici.
- Alla fine della storia lo speaker radiofonico saluta il pubblico dicendo il titolo della colonna sonora finale, da noi non ascoltata, che è "Smile" di Charlie Chaplin.
- Gli allucinati corridoi disegnati da Baggi a pagg. 37 e 38 ricordano quelli da lui creati in Dampyr (DP 118).
03La Frase
"Calmati... non... non è reale... siamo stati intossicati... è tutta un'allucinazione..."
Dylan cerca di convincersi di ciò che sta affrontando, pag.84
04Personaggi
05Luoghi
- Finley Park, Londra
06Dal database uBC
allucinazioni a Finley Park