: Scheda dell’alboDylan Dog · G17AIT-DD-G17A
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Dylan Dog · G17A
La statua di carne
- Uscita
- novembre 2008
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Bruno Enna
- Disegni (matite e chine)
- Nicola Mari
Valutazionescala 1–7
Soggetto4/7
Sceneggiatura4/7
Disegni5/7
Globale62%
01In due parole
In un cimitero monumentale sembra che le statue create dalla bella e misteriosa Violet uccidano gli incauti visitatori. Sta a Dylan confutare l'ipotesi e trovare l'assassino.
02Note
- Tutte le poesie riportate durante la storia sono tratte da "L’Estasi" di John Donne nella traduzione italiana di Cristina Campo.
- È simpatico che Dylan chieda dove è situata la cappella di famiglia alla governante della signora Forsythe, che di cognome fa "Chappel".
- Il professore a cui Dylan fa riferimento per recuperare informazioni su John Donne (1572-1631) porta lo stesso nome, come egli stesso fa notare, di Thomas Stearns Eliot, poeta e drammaturgo Americano Nobel per la letteratura nel 1948.
03La Frase
"Ammiravo la tua ultima opera e pensavo che fossi morta fra le braccia di quella statua."
Dylan si stringe a Violet dopo lo scampato pericolo, pag.97
04Personaggi
- Dylan Dog (personaggio positivo · uomo)
- Groucho (personaggio positivo · uomo)
- Bloch (personaggio positivo · uomo)
- Violet (personaggio positivo · donna)
- Roman Digor (personaggio positivo · uomo)
- T. S. Eliot (personaggio positivo · uomo)
- Signora Forsythe (personaggio positivo · donna)
- Signora Chappel (personaggio positivo · donna)
- Gabriel (personaggio positivo · uomo)
personaggio positivo · uomo
personaggio positivo · donna
05Luoghi
- Londra (località geografica)
- Cimitero (luogo)
località geografica
luogo
06Dal database uBC
inquietanti presenze al cimitero